Intercettazioni, blindato il Lodo Alfano. Il governo pone la fiducia
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Il testo su cui verrà posta la fiducia, non recepirà le modifiche avanzate dal procuratore nazionale antimafia Piero Grasso. Ai giornalisti che domandavano al senatore Niccolò Ghedini chiarimenti, il legale del premier ha risposto: "Ma quale Grasso..."
In precedenza, la Camera aveva bocciato la mozione con cui il segretario del Pd Dario Franceschini, insieme all'Idv, chiedevano al governo di abrogare il Lodo Alfano, approvato l'anno scorso, che istituisce lo scudo processuale nei confronti delle quattro più alte cariche dello Stato durante la loro permanenza in carica: presidente della Repubblica, presidente del Senato e della Camera; presidente del Consiglio dei ministri.
Il dispositivo della mozione Franceschini è stata votato in tre parti separate come richiesto dall'Idv. La sezione in cui si chiedeva l'abrogazione del Lodo Alfano è stata bocciata con 260 no e 205 sì, e l'astensione dei deputati radicali e dell'Udc.
Protesta il Pd: "La fiducia sulle intercettazioni - ha detto il senatore Felice Casson, ex magistrato, capogruppo dei Democratici in commissione Giustizia a palazzo Madama - dimostra che il lupo perde il pelo ma non il vizio, continuando a sacrificare le indagini di polizia e magistratura nonostante i tanti richiami alla necessità di sicurezza".



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