Intercettazioni/ Genchi: "Il premier tirato dentro ad arte. Io non ho nessun archivio segreto"
Intanto da fonti parlamentari si apprende che il Copasir potrebbe ascoltare anche Silvio Berlusconi. In questi giorni il presidente del Comitato parlamentare per i servizi segreti, Francesco Rutelli, avrebbe mantenuto i contatti con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta. I due avrebbero concordato sulla necessità di andare a fondo sulla vicenda che ha portato alla "scoperta" dell'archivio contenenti migliaia di tabulati telefonici di esponenti politici e delle istituzioni. Per questo motivo potrebbero essere sentiti di nuovo i capi dei servizi, oltre a Genghi e De Magistris. E per questo motivo il Copasir potrebbe valutare di sentire anche Cavaliere. Quel che è certo è che per far luce sull'archivio Genchi acquisito dal Copasir, "saranno ascoltati - riferiscono fonti ben informate - esponenti ai massimi livelli".
Lo stesso Genchi è intervenuto nella vicenda. "Il mio ruolo ed il dovere di riservatezza connesso alle mie funzioni non mi consentono di replicare alle vili aggressioni che sto subendo, soltanto per avere fatto bene il mio dovere, con scrupolo, onestà ed indipendenza, solo a servizio della giustizia» ha spiegato l'uomo che ha svolto per l'ex pm De Magistris consulenze su tabulati telefonici che sono ora al centro di polemiche politiche. "Di una giustizia che oltre al rigore della legge - ha detto Genchi - sapesse affermare i principi costituzionali di uguaglianza. Purtroppo ho dovuto prendere atto che da un certo tempo a questa parte in Italia la legge non è più uguale per tutti". Parafrasando un romanzo di Andrea Camilleri, La concessione del telefono, Genchi ha aggiunto: "Consiglio a Berlusconi, Cicchitto, Rutelli, Gasparri ed a quanti altri in questi giorni parlano a sproposito di me di leggere La concessione del telefono di Camilleri. Lì c'è la mia storia ed uno spaccato di quanto sta accadendo oggi in Italia".



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















