Inchiesta di Bari/ Spunta una seconda ragazza: “Anche io pagata come Patrizia per andare da Berlusconi”
Spunta una seconda ragazza nell'inchiesta di Bari. Si chiama Barbara Monreale è sarebbe la seconda ragazza insieme a Patrizia D'Addario, ingaggiata da Paolo Tarantini per le due serate (una svoltasi a metà ottobre, l'atra il 4 novembre alla vigilia dell'elezione di Obama) a Palazzo Grazioli, residenza romana del premier Silvio Berlusconi.
La 23enne, interrogata ieri, avrebbe confermato la versione della D'Addario: "L'Ho accompagnata - avrebbe detto ai pm - ma sono andata via al termine della serata mentre Patrizia è rimasta. Ho preso soldi? Certo, il mio lavoro è quello della ragazza immagine". Barbara avrebbe ammesso i viaggi a Roma con la sua amica Patrizia, i trasferimenti le soste negli alberghi in particolar modo quella all'hotele Veladier da cui in seguito la sera del 4 novembre sarebbero state portate a Palazzo Grazioli. Elementi venuti fuori durante un interrogatorio durato tre ore nella caserma della Guardia di finanza del capoluogo pugliese. Barbara avrebbe indicato il nome dell'autista e la marca della macchina utilizzata che dall'hotel l'ha portata alla residenza del Cavaliere.
Proprio su questi particolari si stanno concentrando le indagini dei finanzieri in modo da escludere che Barbara e Patrizia si siano messe d'accordo. Rimane top secret il compenso ricevuto dalla 23ene, in passato concorrente di Miss Italia, Miss Mondo e Uomini e Donne, che non ha voluto rivelare la cifra.
Barbara avrebbe raccontato poi tra le lacrime di essere stata picchiata dall'ex fidanzato che l'ha aspettata sotto casa coi giornali in mano in cui si parlava di Patrizia. "Mi ha riempito di botte e non ha creduto al fatto che io me ne fossi andata prima di Patrizia e che non avessi dormito lì. Io faccio la ragazza immagine. Patrizia, anche se è un'amica, ha 42 anni ed era all'ultima spiaggia, per me la storia è diversa".
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