Patrizia D'Addario in Procura con un abitino nero semitrasparente per denunciare la moglie dell'ex amante
![]() Patrizia D'Addario |
Inchiesta Bari
- L'escort barese Patrizia D'Addario, che sostiene di aver trascorso una notte con il premier Silvio Berlusconi, si è recata mercoledì mattina negli uffici della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari. La donna, che indossava un abitino nero semitrasparente e grandi occhiali da sole, è andata al quarto piano del Palazzo di Giustizia di via Nazariantz nell'ufficio in cui si depositano gli atti di polizia giudiziaria, le denunce, le querele e gli esposti.La D'Addario ha depositato una denuncia-querela collegata all'intervista rilasciata alla 'Gazzetta del Mezzogiornò, il 23 luglio scorso, dalla moglie di un ex amante della escort barese, l'imprenditore edile Giuseppe Barba. Questi, in un'altra intervista pubblicata dallo stesso quotidiano, sostiene che due giorni fa D'Addario, mentre era al volante della sua 'Ford Fiestà, ha tentato di speronare la Vespa che l'uomo guidava.
Barba ritiene inoltre che il tentativo di speronamento sia avvenuto a causa delle dichiarazioni rilasciate alla stampa dalla moglie, Bernardina Murgolo. Questa aveva invitato la gente e il premier Berlusconi a non credere a Patrizia D'Addario. "Diffidate di questa donna - aveva detto -: lo dico per mio marito, ma anche per Berlusconi. Perchè questa donna sta usando con Berlusconi la stessa tattica usata con mio marito: ricatta col registratore". "Dice di registrare e filmare sempre tutto perchè ha paura, soprattutto di mio marito - aveva sottolineato - ma in realtà lei ha cominciato a usare il registratore e la telecamera sin da quando stava col suo compagno, quello da cui ha avuto la figlia". Barba, su denuncia della escort barese, fu arrestato per minacce e sfruttamento della prostituzione e patteggiò la pena.



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