In cantiere il nuovo partito dei cattolici

"L'invito a muoversi in prospettiva, perche' in questo momento bisogna cominciare ad articolare una proposta", contenuto nella prolusione letta ieri dal cardinale Angelo Bagnasco al parlamentino dei vescovi italiani, e' sottolineato in una nota del Servizio Informazione Religiosa della Cei.
"Quello cattolico, ammette il Sir - e' un mondo molto articolato, certo, che, anche dopo la fine della Dc, ha espresso molti politici e moltissimi amministratori, e un tessuto ancora vivacissimo". "In questo momento - si legge ancora - gli stanno davanti due sfide o impegni. Il primo riguarda tutti, essere in grado, con riflesso unitario, di promuovere e sviluppare quei principi e valori connettivi e irrinunciabili per il nostro presente e futuro. Il secondo si puo' formulare cosi': esprimere delle proposte di aggregazione e di leadership su cui sperimentare forme di libera, ampia e articolata convergenza. Il confronto, la discussione sono apertissimi".
"L'impasse, il senso di blocco che tutti percepiscono e che tutti in questo momento si rimpallano - spiega il coordinatore scientifico del Progetto Culturale della Chiesa Italiana, professor Francesco Bonini, che firma l'editoriale - e' dovuto al fatto che, dopo quasi vent'anni di alternanze, puntualmente prodottesi tra il centro-destra e il centro-sinistra, l'alternativa non e' l'alternanza, cioe' la sostituzione dell'attuale maggioranza di governo con l'attuale opposizione, ma la ristrutturazione del sistema. Nel 2001, nel 2006, nel 2008 gli elettori, insoddisfatti del governo, lo mandano a casa e premiano l'opposizione: sono quelle che si possono chiamare le 'alternanze per disperazione'. Oggi lo scenario e' diverso".
Secondo il Servizio Informazione Religiosa, "in questo passaggio cosi' delicato e' ovvio l'interesse per le riflessioni, le posizioni, le iniziative dei cattolici". Il presidente della Cei ha espresso una certezza affermando che "la transizione dei cattolici verso il nuovo inevitabilmente maturera' all'interno della transizione piu' generale del Paese, e oserei dire anche dell'Europa, secondo la linea culturale del realismo cristiano, e secondo quegli atteggiamenti culturali di innovazione, moderazione e sobrieta' che da sempre la connotano". "L'indicazione - conclude Bonini - e' chiara, il lavoro da fare e' tanto, molte energie sono disponibili".
A due anni esatti dall'appello che lancio' a Cagliari per un nuovo protagonismo dei cattolici italiani in campo sociale, politico e economico, Benedetto XVI compira' la sua prima visita pastorale in Calabria, recandosi a Lamezia Terme il prossimo 9 ottobre. E c'e' molta attesa per quello che il Papa dira' in merito allo stesso tema, dopo la prolusione del cardinale Angelo Bagnasco che ieri ha esortato di fatto a dare una forma concreta a questo protagonismo.
Proprio in Calabria, nella Settimana Sociale che si e' tenuta un anno fa a Reggio, erano state gettate le basi per questa svolta, anticipata poi dallo stesso Bagnasco nell'omelia tenuta al Congresso Eucaristico Nazionale di Ancona, quando aveva evocato la necessita' di una rinnovata unita' dei cattolici sui valori non negoziabili. Benedetto XVI - che prima del viaggio in Germania aveva incontrato Bagnasco e preso visione della bozza della prolusione - nel messaggio indirizzato giovedi' scorso al presidente della Repubblica Napolitano aveva auspicato un "rinnovamento morale" del nostro Paese e a Lamezia potrebbe ratificare nel modo piu' autorevole quella che appare la nuova linea della Cei, riassunta oggi dal Servizio Informazione Religiosa della Cei, con un titolo che definisce quella presente "l'ora di una proposta politica" dei cattolici.
Da parte sua, intanto, la Sala Stampa della Santa Sede ha diffuso il programma ufficiale della visita. Benedetto XVI partira' alle 8.30 di domenica 9 ottobre da Ciampino e arrivera' all'aeroporto di Lamezia Terme intorno alle 9,15. Celebrera' la messa e recitera' l'Angelus nella zona ex-Sir, alla periferia industriale di Lamezia. Pranzera' con i vescovi della Calabria nell'episcopio di Lamezia, dove poi intorno alle 16,30 salutera' gli organizzatori della visita pastorale. Poco dopo partira' in elicottero dallo stadio di Lamezia per Serra San Bruno, dove e' previsto l'arrivo intorno alle 17,15, al campo sportivo La quercia. Alle 17,30, nel piazzale antistante la Certosa, Benedetto XVI incontrera' la popolazione di Serra San Bruno e rivolgera' un saluto. Alle 18 celebrera' i vespri nella Chiesa della Certosa e terra' un'omelia. Successivamente incontrera' la comunita' dei certosini nel refettorio e visitera' una cella e l'infermeria della Certosa. Alle 19,30 partira' in elicottero dal campo sportivo 'La quercia' e alle 20 in aereo per Roma dall'aeroporto di Lamezia. L'arrivo a Ciampino e' previsto intorno alle 20,45.


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















