Immigrazione/ Governo battuto su un emendamento dell'Idv

Il governo e' stato battuto alla Camera su due mozioni dell'Italia dei Valori e dei radicali, riguardanti i rapporti dell'Italia con la Libia in materia di immigrazione. L'esecutivo aveva dato parere contrario a entrambi i testi.
La mozione Idv, a firma Leoluca Orlando, impegna tra l'altro il governo "ad assumere, con particolare riferimento alla visita del Presidente del Consiglio dei ministri a Tripoli il 21 gennaio 2012, le necessarie iniziative sul piano politico-diplomatico volte ad assicurare la piena applicazione di quanto previsto dagli articoli 1 e 6 del trattato italo-libico del 2008 e a consentire che le operazioni di contrasto all'immigrazione clandestina siano pienamente conformi alle norme di diritto internazionale".
Si chiede poi di "migliorare sensibilmente, in ogni caso, le condizioni dei migranti sistemati nei centri di accoglienza, nei centri di identificazione ed espulsione e nei centri di accoglienza dei richiedenti asilo" anche permettendo "il monitoraggio delle situazioni esistenti, non solo ai parlamentari della Repubblica ma anche a tutte le organizzazioni ed enti riconosciuti".
Infine si chiede all'esecutivo di "attivarsi nelle sedi opportune e a livello bilaterale affinch, quanto prima, la nuova dirigenza libica si adoperi per ratificare la convenzione di Ginevra relativa allo status dei rifugiati" e a "cooperare con gli altri Paesi dell'Unione europea per un governo europeo dei fenomeni migratori".


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