FLi si spacca/ Ronchi lascia la presidenza dell'assemblea
![]() Rumor: il Pdl scommette sul ritorno di Urso e Ronchi |
Adolfo Urso e Andrea Ronchi sono sempre più sull'uscio. I due sembrano vicini a un clamoroso ritorno nel Pdl dopo aver seguito Gianfranco Fini nell'avventura di Futuro e Libertà. Un'intenzione che si rafforzai dopo che Ronchi ha dato le dimissioni da presidente dell'assemblea nazionale di Fli. E così il ballottaggio milanese tra la Moratti
e Pisapia, nonché quello tra Lettieri e De Magistri a Napoli, potrebbero rappresentare la molla decisiva per compiere il salto della quaglia.Le due colombe finiane infatti sarebbero pronte a fare un'esplicita dichiarazioni di voto pro Moratti e pro Lettieri e non tollererebbero ulteriori tentennamenti e tergiversamenti di Italo Bocchino, Benedetto della Vedova e di Fabio Granata (il più fascocomunista di tutti) intenzionati a lasciare libertà di coscienza ai propri elettori. Insomma, se i vertici di Fli non dovessero fare una netta scelta di campo di destra i due potrebbero ritornare tra le braccia di Silvio Berlusconi. Le parole di Bocchino a urne appena chiuse suonano come un lasciapassare ormai inevitabile: "Le nostre posizioni sono chiare: se vuole Ronchi può sempre uscire da Fli".
RONCHI LASCIA INCARICO PRESIDENZA ASSEMBLEA - In serata, mentre Gianfranco Fini, Francesco Rutelli e Pier Ferdinando Casini tenevano una conferenza stampa, Adolfo Urso e Andrea Ronchi riunivano l'area di Fli che guarda al centrodestra. Durante l'incontro Andrea Ronchi ha ribadito l'intenzione di votare per i candidati di centrodestra. L'ex ministro delle Politiche comunitarie ha poi dato le dimissioni da presidente dell'assemblea nazionale di Fli, che si riunirà venerdi'.
MA LA RUSSA: NESSUNO HA MAI IPOTIZZATO STRAPPO RONCHI - "Nulla di strano che ci si sia sentiti anche in questi giorni, specie dopo la sua dichiarazione a sostegno di Letizia Moratti, confermata anche oggi". Lo dichiara in una nota il ministro della Difesa e Coordinatore nazionale del Pdl Ignazio La Russa, riferendosi all'ex ministro delle Politiche comunitarie, che ha dato le dimissioni da presidente dell'assemblea nazionale di Fli. "Essendo Andrea Ronchi eletto a Milano - aggiunge La Russa - abbiamo ipotizzato che nei prossimi giorni ci si possa incontrare. Ma per la verita' nessuno dei due ha mai presupposto un suo strappo col Fli, dove Ronchi con Urso, cercano di evitare una innaturale deriva a sinistra". "Quello che semmai e' strano - prosegue il Coordinatore nazionale del Pdl - e' che il Fli che insiste a definirsi di destra, abbia annunciato liberta' di voto (e quindi di opinione) tra la Moratti e l'esponente di Rifondazione Comunista Pisapia. Ancora piu' incredibile poi e' l'anatema di 'espulsione' contro chi volesse esercitare questa liberta' di voto e di opinione a favore del sindaco Moratti. Per fortuna - conclude La Russa - i non numerosissimi elettori di Fli a Milano avranno gia' capito".



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