Il Lingotto di Veltroni rilancia il Pd: +400mila voti
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Il Partito Democratico passa dal 33,2% dell'aprile 2008 all'odierno 25%: mancano circa 3 milioni di elettori, molti dei quali appaiono oggi indecisi, quasi in attesa di una nuova proposta credibile ed attraente. Un dato, pressoché analogo al numero di voti perduti dal PDL di Berlusconi, che apre un dibattito sulla difficoltà di creare in Italia un sistema prevalentemente bipartitico come quello immaginato nel 2008. Secondo il Barometro Politico dell'Istituto Demopolis, il Partito Democratico attrae in maggior misura lavoratori dipendenti, pensionati, laureati e studenti universitari; appare decisamente più debole tra imprenditori e lavoratori autonomi. La scommessa odierna è probabilmente quella di riconquistare una parte di quei segmenti più deboli della società italiana - casalinghe, disoccupati, giovani lavoratori precari - che sempre più, negli ultimi dieci anni, hanno scelto il Centro Destra.
Il ritorno al Lingotto di Veltroni è percepito dagli elettori come un segno di presenza dell'opposizione e di una possibile maggiore unità programmatica. Il PD - in aumento negli ultimi 3 giorni di oltre un punto percentuale, più di 400 mila voti - sembra aver invertito un lungo trend negativo di crisi del consenso e rappresenta oggi il partito che può contare sul bacino più ampio di consensi potenziali: 43 italiani su 100 prendono in considerazione l'ipotesi di poter votare in futuro per il Partito Democratico. Secondo l'indagine realizzata da Demopolis per il programma de LA7 condotto da Lilli Gruber, il 71% degli elettori del Centro Sinistra, in caso di elezioni anticipate, non vorrebbe rinunciare allo strumento delle Primarie nella scelta del candidato Premier: considerate non solo un simbolo, ma anche una rara occasione democratica di partecipazione dei cittadini. Complesso appare invece il confronto sulle possibili alleanze, che sembra dividere anche gli stessi elettori. Oltre il 60% guarda all'IDV e al partito di Vendola; il 42% all'UDC.
Ma che cosa serve al PD per tornare a vincere le elezioni? "Per il 40% degli elettori di Centro Sinistra - afferma il direttore dell'Istituto Demopolis Pietro Vento - è necessaria una identità più definita ed una proposta politica chiara; per un terzo una leadership forte e condivisa, ma anche una maggiore sintonia con i bisogni reali della base elettorale e una nuova ed adeguata strategia comunicativa".
Nota informativa
L'indagine è stata condotta dal 22 al 24 gennaio 2011 - per il programma Otto e Mezzo de LA7 - dall'Istituto Nazionale di Ricerche Demòpolis su un campione di 1.005 intervistati, rappresentativo dell'universo della popolazione italiana maggiorenne, stratificato per genere, età, titolo di studi, ampiezza demografica ed area geografica di residenza. Direzione di Pietro Vento, con la collaborazione di Giusy Montalbano e Sabrina Titone. Supervisione della rilevazione demoscopica con metodologia CATI di Marco Tabacchi. Sovracampionamento, in base all'autocollocazione, degli elettori di Centro Sinistra e del PD. Approfondimenti su: www.demopolis.it



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