Il caso Tedesco spacca il Pd
![]() |
Alla presidente dei senatori del Pd si associa anche il suo vice Luigi Zanda. "Ritengo sbagliate, ingiuste e dannose le dichiarazioni del senatore Alberto Tedesco contro la presidente del Partito democratico Rosy Bindi". "Ho, come del resto molti altri senatori del Gruppo del Pd, apprezzato l'intervento svolto in Aula l'altro giorno dal senatore Tedesco - aggiunge Zanda -. Un intervento molto dignitoso sotto il profilo politico e umanamente altrettanto difficile. Del tono e dello spirito di quell'intervento ritrovo ben poco nelle dichiarazioni inutilmente distruttive su Rosy Bindi". Conclude il vicepresidente dei senatori del Pd: "Proprio per aver apprezzato il suo intervento in Aula, penso di poter dire al senatore Tedesco che e' necessaria maggiore sobrieta' nei confronti del dibattito che si e' aperto sul suo caso e che tutti sappiamo destinato a durare sino al termine della vicenda giudiziaria. E che io mi auguro si risolva in modo per lui favorevole".
LE PAROLE DI TEDESCO - Non si placano le tensioni all'interno del Pd sulla vicenda Tedesco. La presidente del Partito, Rosi Bindi, ha definito opportune le sue dimissioni. "La Bindi? Non sa niente della mia vicenda, parla a prescindere. Il suo moralismo mi fa orrore. E non da oggi. Sono vent'anni che la vedo invocare manette e galera con un livore indegno di una persona civile. Lei chiede le dimissioni a me? Ma si guardi intorno"! Le chieda al parlamentare piu' assenteista del mondo, Gagliano, che lei ha imposto in lista". Lo ha detto in un'intervista a "Repubblica" il senatore del Gruppo misto Alberto Tedesco.
"Non mi suicido anche se qualcuno vorrebbe - aggiunge l'ex assessore pugliese alla Sanita' -. Non faro' come Jan Palach, non mi brucero' nella piazza davanti al Parlamento". Tedesco ribadisce inoltre che non si dimettera' dal Senato: "Se lo facessi - spiega al 'Corriere della Sera' - darei ragione a chi crede che il parlamentare ha una funzione criminogena. Se dovessero dimettersi tutti quelli nelle mie condizioni, il Parlamento sarebbe desertificato. Basta con questa gogna". E aggiunge: "Mi farebbe piacere andare a trovare Papa in cella. Non so se sarebbe contento di vedere me, che sono libero, mentre lui non lo e'. La carcerazione preventiva e' intollerabile, roba da inquisizione. Sono sollevato per me ma - conclude Tedesco - sono molto rammaricato per il collega Papa".
"Sono inopportune e inaccettabili nei toni e nella sostanza le parole del senatore Tedesco espresse stamani sui piu' importanti giornali italiani", stigmatizza subito il vicesegretario del Pd, Enrico Letta. "Difendo convintamente Rosy Bindi dagli attacchi contenuti nelle interviste di oggi, cosi' come trovo fuori luogo le parole nei confronti di Debora Serracchiani. Ci si sarebbe aspettato che il senatore Tedesco, il giorno dopo del voto al Senato, pensasse ai danni pesanti che il Pd in questa vicenda ha gia' subito e si comportasse di conseguenza".



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















