Il caso Penati scuote il Pd. Bresso: 'Rinunci alla prescrizione'
Di Tommaso Cinquemani
![]() Mercedes Bresso |
Intorno al caso Sesto San Giovanni si sta scatenando la bufera, che cosa dovrebbe fare Penati adesso?
"Penso che Penati abbia fatto bene a sospendersi da tutto. E' una garanzia per lui e per il partito. Per lui per potersi difendere senza coinvolgere il Pd e per il partito per poter avere la propria autonomia".
Dovrebbe rinunciare alla prescrizione per andare davanti ad un giudice?
"Non so se sia possibile questa ipotesi".
Se lo fosse?
"Innanzi tutto bisogna dire che il pubblico ministero aveva chiesto il reato di concussione, che non è prescritto".
Però il Giudice per le indagini preliminari l'ha derubricato a corruzione, che invece è prescritto.
"Se fosse possibile rinunciare alla prescrizione sarebbe interesse di Penati fare chiarezza".
Quindi?
"Dovrebbe andare davanti al giudice. E' sempre difficile dimostrare la propria innocenza tanti anni dopo perché diventa la parola di uno contro l'altro, ma dovrebbe farlo".
Penati è stato uomo molto vicino a Bersani, il leader del Pd dovrebbe ripensare la sua posizione nel partito?
"Penati ha solo aiutato Bersani ad organizzare le primarie, quindi non vedo in cosa sarebbe responsabile. E' stata una collaborazione per un periodo, molto successivo ai fatti contestati. E comunque per Bersani Penati ha fatto un lavoro interno".



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