Il Centrosinistra avanti di sei punti. Vincerebbe anche al Senato

Il Centrodestra ormai scivola verso il basso. Nelle ultime due settimane la coalizione guidata da Silvio Berlusconi è precipitata dal 40 al 39 per cento perdendo un punto percentuale in quindici giorni. La coalizione che sostiene l'esecutivo sconta la crisi economica sempre più nera e le conseguenze della manovra-bis che hanno "infilato le mani nelle tasche degli italiani". Basta pensare all'aumento del costo della benzina, una delle tasse che ha fatto più imbestialire gli elettori. E contro il governo si sono espressi anche quelle associazioni che prima lo sostenevano, come Confindustria e la Cei.
Il Popolo della Libertà perde uno 0.5 per cento scendendo al 29. In calo anche la Lega Nord che passa dal 10 al 9,5, scontando il fatto di essere ormai diventato un partito di governo, invece che di lotta come vorrebbero i suoi militanti. Gli altri partiti di Centrodestra ristagnano, fermi al 2,5.
Le cose vanno meglio nel Centrosinistra che, nonostante le divisioni interne, raccoglie il 45 per cento dei consensi degli italiani. Ma i due partiti maggiori, il Pd e Sel, non hanno di che festeggiare: negli ultimi quindici giorni infatti hanno perso entrambi mezzo punto percentuale. Il Partito Democratico quindi si assesta al 29 per cento, mentre Sinistra Ecologia e Libertà scende al 7. Chi fa un balzo in avanti è Antonio Di Pietro che passa dal 5 al 6 percento. Un traguardo non indifferente che si giova delle posizioni nette prese su alcuni argomenti come la legge elettorale. E se si andasse domani al voto "la coalizione vincerebbe anche al Senato, magari con un margine risicato", mettendo però al sicuro il governo.
Il Terzo Polo raccoglie il 10 per cento nel suo complesso, con l'Udc di Casini stabile al 6 e Fli che perde ancora pezzi, scendendo al 2.
Il sondaggio è stato effettuato lunedì 19 settembre, campione di 500 casi (salvo per le intenzione di voto 1.000 casi) rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne, metodologia C.A.T.I.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















