I segreti della Casta di Montecitorio. In 48 ore più di 200mila fan
![]() |
Come sempre quando c'è di mezzo Facebook e una trovata originale il successo è garantito. Questa volta a guadagnare popolarità dopo solo due giorni è un certo Spidertruman, soprannominato anche l' "Assange di Montecitorio", che ha aperto una pagina Facebook per denunciare i segreti della casta politica.
Lo "spione", che per ovvi motivi non ha intenzione di rivelare nome e cognome, è un precario che ha lavorato a Montecitorio per 15 anni prima di venire licenziato. Così è iniziata la sua vendetta sul web e in meno di 48 ore ha raggiunto quota 200mila fan sulla sua pagina Facebook, "I segreti della casta di Montecitorio".
Il superprecario ne racconta delle belle: dai supersconti che i deputati ottengono dalle case automobilistiche (fino a oltre il 20%) e dai gestori telefonici come la Tim, ai criteri per l'assegnazione delle auto blu, compresi gli stratagemmi che gli onorevoli hanno escogitato nel corso degli anni per usufruire del privilegio. Nessun nome viene riportato, come ovvio, ma tanto basta per far scatenare un diluvio di commenti indignati dei lettori. Pubblicate anche le foto dei documenti, a dimostrare la veridicità dei racconti.
Ma nonostante la celere popolarità non mancano di certo le critiche: c'è chi per esempio rimprovera a Spidertruman l'anonimato, chi di non svelare niente di nuovo e di farsi solamente pubblicità e chi ancora di aver usufruito degli stessi privilegi della casta prima di denunciarli.
Il superprecario ha aperto anche un blog (http://isegretidellacasta.blogspot.com/) e una pagina Twitter per paura che I segreti della casta di Montecitorio venga chiusa. Intanto, Spidertruman ha dato appuntamento ai suoi fan alle 13 per nuove scottanti rivelazioni.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















