Narcos e immigrati, Obama invia 1200 soldati

Mercoledì, 26 maggio 2010 - 17:02:00


Gli americani sono sempre piu' insoddisfatti del presidente Barack Obama e del Congresso, rivela un sondaggio effettuato per conto della Tv Cbs.
Solo il 45 per cento degli americani ritiene adesso che Obama condivida le loro priorita'. Il 47 per cento pensa che Obama non sia piu' in sintonia con la gente.
Solo il 32 per cento degli intervistati pensa che l'America sia sulla strada giusta. Il 61 per cento ritiene che il paese stia andando in direzione sbagliata.
Ancora piu' forte l'insoddisfazione verso il Congresso: il 67 per cento disapprova il suo operato. Il 55 per cento degli interpellati ha detto di avere un giudizio negativo dei repubblicani, mentre il 54 per cento ha una opinione negativa dei democratici.
Pugno di ferro di Obama. Per fermare i traffici di droga e di esseri umani provenienti dal Centro America servono rinforzi sul confine. Per questo la Casa Bianca ha chiesto al Congresso 500 milioni di dollari di fondi straordinari per l’invio di 1.200 soldati della Guardia nazionale alla frontiera con il Messico.

In questo modo la presenza dei militari fornirà ulteriori rinforzi alle polizie locali, in attesa che vengano addestrati nuovi agenti ed ufficiali da dislocare lungo la frontiera. Ufficialmente il compito dei soldati sarà quello di fronteggiare gli uomini dei cartelli della droga che attraversano continuamente il confine. I militari, però, cercheranno anche di fermare le decine di immigrati irregolari che ogni giorno tentano di entrare negli Stati Uniti.

Già nel 2006 sotto la presidenza di George W. Bush, migliaia di truppe erano state mandate al confine con il Messico per controllare l’immigrazione clandestina. Non essendo più in vigore quel programma, i politici degli stati di confine si erano rivolti ad Obama per chiedere l’invio di truppe.

La decisione di Obama arriva dopo aspre critiche nei suoi confronti da parte dei repubblicani. Nelle scorse settimane l’opposizione aveva infatti chiesto l’invio di almeno 6.000 soldati ed uno stanziamento di 750 milioni di dollari.

I repubblicani lo accusano di non avere polso nel gestire il problema dell’immigrazione e, riguardo al numero dei militari inviati al confine, alcuni parlamentari dell’opposizione hanno dichiarato che “Sono troppo pochi. Non servirà a nulla”.

Il tema dell’immigrazione è tornato prepotentemente alla ribalta nell’ultimo mese, dopo che l’Arizona ha votato una legge che criminalizza i clandestini e ne consente l’arresto da parte delle forze dell’ordine. Obama ha criticato fortemente questo provvedimento ed ha dichiarato che una riforma è assolutamente necessaria.

Durante la sua campagna elettorale, l’attuale inquilino della Casa Bianca aveva promesso di lavorare ad una legge per l’individuazione di un percorso di legalizzazione per circa 11 milioni di immigrati illegali negli Stati Uniti. Sia i liberal che i repubblicani aspettano ulteriori provvedimenti e nel frattempo tutta l’America resta a guardare le imprese di questo super impegnato presidente.


Michelle Obama all'evento Let's Move. Per favorire l'attività fisica e contro l'obesità
LE IMMAGINI

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti

    Fai di Affaritaliani la tua HomePage
    Iscriviti alla Newsletter
    Mobile
    Seguici su facebook
    Rss
    Twitter
    Google
    Internet Explorer
    
    undefinedundefined
    Terremoto/ Cancellieri nel pomeriggio a Modena
    Borsa/ Gira in negativo -0,37% dopo asta Bot. Banche ancora in calo
    Terremoto/ Nuova scossa a Mirandola di magnitudo 4.2
    Terremoto/ Nuova scossa a Mirandola di magnitudo 4.2
    Terremoto/ Bersani parte per Emilia, situazione molto molto seria
    Exor/ Elkann, valutato investimento in F1 ma troppo caro
    Terremoto/ Fini chiede a Governo riferire, in aula alle 17
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

    Vuoi cambiare casa?

    Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
    Cerca subito!

    Prima rata gratis

    Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
    SCEGLI PRESTITÒ

    Auto usate

    Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
    Cerca adesso