Governo/ Entro fine anno la nomina di cinque viceministri. Sconfitta Alleanza Nazionale
Niente da fare invece per Alfredo Mantovano, che rimarrà sottosegretario all'Interno e non viceministro. Da un lato il Cavaliere non vuole superare quota cinque, dall'altro il titolare del Viminale, Roberto Maroni, si oppone alla presenza di una figura che possa in qualche modo oscurare la sua azione. Ad An quindi solo un viceministro, esattamente come alla Lega Nord, con la promozione di Roberto Castelli, che avrà la delega delle Infrastrutture (un tema sul quale Umberto Bossi punta molto) legata anche all'Expo 2015 a Milano. Le altre tre nomine sono tutte di Forza Italia. Paolo Romani diventerà viceministro alle Comunicazioni, Michela Vittoria Brambilla al Turismo e Ferruccio Fazio alla Salute. Quanto ai nuovi sottosegretari, anche qui gli azzurri faranno la parte del leone con 8-9 nuovi ingressi. Il resto spetterà al Carroccio e ad Alleanza Nazionale, che preme per averne almeno cinque come contropartita per la mancata promozione di Mantovano.



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