L'Inghilterra arresta Assange per stupro
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Sono passati venti giorni dal lancio del primo mandato di arresto contro Julian Assange, 'Robin Wood degli hacker', uomo del mistero di cui a malapena di conoscono i dati biografici, ossessionato dalla trasparenza dell'informazione per il bene del mondo. Secondo indicazioni raccolte da lui e da suoi conoscenti Assange ha 39 anni ed e' nato a Townsville, nel nord est dell'Australia. Figlio di una coppia di artisti ambulanti, dall'eta' di 14 anni si e' trasferito almeno 37 volte frequentando 37 scuole diverse e 6 universita'. Hacker e attivista del web dall'eta' di 16 anni, Assange ha anche studiato all'Universita' di Melbourne matematica e fisica. Su di lui, il cui nome da hacker era 'Mandax', si sono susseguiti 25 capi di accusa, non ultimo quello di essersi infiltrato negli archivi dell'amministrazione Usa e in quelli della Nasa nel 1989. Nel 2006, ha fondato Wikileaks pubblicando il suo primo documento segreto: si trattava di un complotto per assassinare i membri del governo somalo firmato dallo sceicco Hassan Dahir Aweys. Nel novembre 2010 Forbes lo classifica tra le personalita' piu' potenti del mondo.
20 GIORNI DI 'CACCIA' AD ASSANGE
- 18 novembre 2010: la giustizia svedese emette un mandato di arresto internazionale nel quadro di inchiesta contro di lui per "violenza e aggressione sessuale"
- 28 novembre: La stampa internazionale inizia a pubblicare il contenuto di 250.000 cablogrammi diplomatici americani pubblicati da Wikileaks dando il via a un vero e proprio sisma diplomatico
- 30 novembre: l'Interpol emette un mandato di arresto internazionale sempre nel quadro dell'inchiesta per "violenza e aggressione sessuale"
- 1 dicembre: Amazon cessa di ospitare il sito Wikileaks
- 2 dicembre: la Corte suprema svedese si rifiuta di esaminare l'appello di Assange contro il mandato di arresto. Prende corpo l'ipotesi che si nasconda in Gran Bretagna
- 3 dicembre: Wikileaks trasferisce il suo dominio in Svizzera ma allo stesso tempo il servizio online di pagamenTi Paypal blocca i suoi trasferimenti finanziari provenienti da varie donazioni. Assange, che continua a comunicare attraverso il suo sito, dichiara di essere "a rischio della vita" e di aver ricevuto "minacce di morte".
- 6 dicembre: Wikileaks pubblica una lista segreta di infrastrutture sensibili nel mondo che gli Usa vogliono
proteggere dagli attachi terroristici. L'avvocato di Assange annuncia di aver iniziato a trattare con la polizia.
- 7 dicembre: Assange si presenta a Scotland Yard che procede al suo arresto. Dopo un'audizione vien messo agli
arresti fino al 14 dicembre.



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