Giustizia/ Bocchino (Pdl) ad Affaritaliani.it: Fini d'accordo con il testo presentato al Senato
E LA FINOCCHIARO SBATTE' TESTO DDL CONTRO IL MURO... Anna Finocchiaro, capogruppo dei senatori Pd, e' furente per i contenuti del disegno di legge sui processi brevi. Dopo le interviste di rito con i giornalisti, Finocchiaro ha letteralmente sbattuto il testo del disegno di legge contro il muro della sala stampa dicendo: "Il ddl non si applichera' per il furto aggravato. Cosi' per il rom che ruba il processo rimarra', mentre processi come Eternit, Thyssen, Cirio e Parmalat andranno al macero". Per Finocchiaro il ddl è "una sorta di
salviamo tutti per salvare uno". "Il reato - prosegue - si prescrive dopo due anni dalla data di rinvio a giudizio. Mi paiono confermate le perplessita' espresse nei giorni scorsi".
PD: DDL E' AMNISTIA MASCHERATA. "Il governo e la maggioranza si accorgono solo ora, con due anni di ritardo, della necessita' di affrontare il problema dell'efficienza della giustizia e della riduzione della durata dei processi. Quello mostrato da governo e maggioranza e' un interesse peloso, legato esclusivamente alla necessita' di risolvere positivamente la sorte di alcuni processi". Parla Lanfranco Tenaglia, responsabile giustizia del Pd. "Cio' avverrà- spiega - mandando al macero migliaia di procedimenti con buona pace della sicurezza dei cittadini. Il provvedimento e' una amnistia mascherata perche' produce gli stessi effetti del taglio della prescrizione. Da due anni il Pd denuncia il disinteresse della maggioranza per i problemi reali della giustizia e ha gia' presentato in parlamento un progetto organico di riforma (efficienza del processo, riqualificazione organici del personale amministrativo, riduzione degli uffici giudiziari, informatizzazione, riforma del processo penale) discusso con tutti gli operatori della giustizia in una conferenza nazionale e in quattro seminari. Le proposte del Pd contengono le soluzioni per risolvere la crisi della giustizia. Se alla maggioranza stanno a cuore le sorti della giustizia consenta l'approvazione di quelle proposte e abbandoni la strada delle leggi singolari per giungere finalmente ad una riforma della giustizia che serva veramente ai cittadini".
DI PIETRO: PROCESSO BREVE? PRONTI A REFERENDUM. L'Italia dei valori e' pronta a chiedere il referendum contro la legge sul processo breve targata Pdl. Lo dice Antonio Di Pietro: "Il 5 dicembre con la manifestazione a piazza Navona annunceremo l'impegno a raccogliere le firme per un referendum contro una legge incostituzionale, immorale e contro gli interessi degli italiani. La legge proposta dice che dopo 2 anni il processo non si deve fare piu'. Per questo migliaia di processi, tra cui quelli sui maggiori scandali italiani da Parmalat ai bond argentini, andranno tutti estinti: e' la piu' grande amnistia mascherata della storia". Per Di Pietro "la giustizia deve essere piu' breve possibile, nel senso che nel piu' breve tempo possibile dobbiamo avere una sentenza di merito, non per avere invece l'estinzione del processo, questa sarebbe somma ingiustizia. Per fare il processo nel tempo prestabilito ci vogliono piu' mezzi, piu' strutture e non l'estinzione del processo". L'Idv in tema di giustizia "e' all'opposizione dal primo giorno della legislatura, spero che ora il Partito democratico abbia capito che occorre fare quello che l'Idv da tempo sta facendo". Secondo Di Pietro la legge proposta dal Pdl e' "incostituzionale, perche' mette alcune persone in condizione di rimanere per sempre incensurate, anche se commettono tanti reati. Per loro il processo non si fara' piu', e' la piu' grossa truffa realizzata ai danni della Costituzione".



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