Giustizia, i finiani: “Resisteremo come i Viet Cong”
![]() |
Dare un segnale ai magistrati politicizzati, a chi vuole sfruttare la giustizia per far cadere l'esecutivo. L'obiettivo di Silvio Berlusconi resta la riforma: la data di giovedi' si avvicina e il premier nei suoi colloqui telefonici insiste sulla necessita' di attuare il programma
. Al di la' del caso 'Ruby' e delle preoccupazioni che possano emergere nuove foto e altre intercettazioni, il Cavaliere continua a ritenersi perseguitato dai giudici e vuole 'rispondere' con i fatti. Nella causa sulla Mondadori con De Benedetti sono stati nominati tre giudici di Md, si e' lamentato con chi lo ha sentito, e' un'altra prova dell'accanimento contro di me, ha sostenuto. E dunque via alla riforma: serve dare un segnale, ripete ai suoi interlocutori. La prova del nove e' prevista per il prossimo Consiglio dei ministri quando Angelino Alfano portera' sul tavolo un piano dettagliato imperniato sulla separazione delle carriere, due Csm e sulla responsabilita' civile per i magistrati. I finiani gia' preannunciano battaglia: "sara' un Vietnam parlamentare", assicura Carmelo Briguglio. Bossi, invece, ha dato l'ok alla riforma, ma su alcuni punti il Carroccio resta critico. Il premier e' rimasto spiazzato dalla tentazione del partito di via Bellerio di presentarsi da soli alle amministrative.Con la Lega e' in corso un confronto anche sulle nomine: possibile che si arrivi ad un rimpasto gia' in settimana con la nomina di alcuni ministri (Romano resta favorito per l'Agricoltura con Galan alla Cultura). I 'responsabili' chiedono che ci sia al piu' presto il via libera su un 'pacchetto' completo, ma al momento sui sottosegretari non c'e' ancora accordo. Nel 'risiko' potrebbe tornare in gioco anche Claudio Scajola, soprattutto qualora il Cavaliere intendesse spacchettare le deleghe di alcuni dicasteri. Il politico ligure ha annunciato di essere pronto a 'tornare': un ritorno che potrebbe esserci al ministero - all'Industria con Romani alle Telecomunicazioni - piuttosto che al partito di via dell'Umilta'. La settimana che si apre alla Camera sara' decisiva per le sorti del conflitto di attribuzione alla Consulta sollevato dalla maggioranza sul 'caso Ruby' e per la questione del biotestamento. "Noi - spiega Domenico Di Virgilio, relatore del provvedimento - vogliamo andare avanti. Siamo contro ogni ipotesi di sospensiva".



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



















