Giampaolo Gobbo (Lega) ad Affaritaliani.it: “La base ci contesta perché stiamo col Pdl”
![]() Giampaolo Gobbo |
Lei è andato a votare come ha fatto il presidente Zaia?
"No, non sono andato".
Anche per lei questo voto è un altro schiaffo al governo?
"Anche se i referendum non sono degli indicatori di gradimento del governo è evidente che ci sia una discrasia tra la realtà politica e la cittadinanza e qualche riflessione vada fatta. In ogni caso questo voto ha fatto emergere la sensibilità ambientale dei cittadini e la preoccupazione per il futuro visto quello che è accaduto in Giappone".
Che cosa dovrebbe fare il governo per invertire la rotta?
"Bisognerà mettere dei paletti molto precisi per andare avanti con delle logiche che vedano impegnato il governo in un momento così delicato. Governo a cui bisogna dare atto però di aver fronteggiato bene la crisi economica con gli ammortizzatori sociali. E poi, col federalismo, abbiamo raggiunto un punto importante: Bossi credo spingerà affinché si arrivi all'ampio decentramento, all'autogoverno delle Regioni e non solo".
Zaia ha dichiarato che i veneti sono stufi di questa situazione e soprattutto dell'eccessiva burocrazia…
"Non solo in Veneto comunque. Ma nel Nord il quadro non è così negativo visto che la Lega governa due regioni e il Pdl altrettante. Inoltre in Veneto governiamo in sei province e in 4 città capoluogo. Certo la crisi economica e la guerra in Libia qualche preoccupazione la fanno emergere. In Veneto la guerra è molto sentita visto che numerosi imprenditori del Nord-Est hanno lasciato in Libia capitali, lavori sospesi e terreni: hanno l'ansia di capire come si andrà avanti".
Intanto alcuni leghisti pensano che Berlusconi debba fare un passo indietro e vorrebbero Maroni premier...
"Saremmo più che contenti e sarebbe ottimo se Maroni facesse il presidente del Consiglio. Non so sei sia possibile ma è certamente auspicabile. Forse il fatto di avere solo il 9% a livello nazionale può risultare vincolante in questo senso".
Che cosa si aspetta da Pontida?
"E' una festa dei popoli leghisti che si trovano per rivedersi, per discutere e stare insieme a Umberto Bossi. Attendiamo dal nostro leader di sapere quali saranno le prossime mosse".
Ci saranno contestazioni della base?
"Nella Lega c'è sempre un discorso di differenziazione di idee: la caratteristica del leghista è proprio quella di avere autonomia di pensiero. Se ci saranno contestazioni credo che saranno legate al fatto di essere alleati al Pdl e a Berlusconi. Ricordo però che Bossi, nel momento in cui Fini si sfilò dal Pdl, avrebbe voluto votare e qualcosa di diverso si sarebbe potuta fare. Comunque dobbiamo prendere atto della situazione attuale e il nostro movimento deve venire fuori dalle attuali difficoltà di rapporto con la base".
Daniele Riosa



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