Sondaggio Euromedia Research per Affaritaliani.it: la fiducia in Berlusconi ha raggiunto il 70 per cento
"Il dato principale che si evince dalla nostra ricerca - spiega Alessandra Ghisleri, numero uno di Euromedia Research - è la grande fiducia nell'attività di Governo. Quello che sta emergendo, infatti, è che siamo di fronte ad un incremento costante della fiducia sia nel Presidente del Consiglio, sia nei confronti dell'esecutivo. Il consenso nel governo è oggi arrivato al 63%, un valore ancora in salita. Sette italiani su dieci dichiarano poi, la propria fiducia nell'attuale Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Un incremento legato da una parte alla grande operosità dei primi 6 mesi di questo esecutivo, dall'altra anche a questa particolare situazione globale di crisi finanziaria. Gli italiani oggi hanno tanti dubbi, tante incertezze e hanno una grande necessità di comprendere che cosa stia accadendo. Proprio per questo si dimostrano come bambini che necessitano di essere presi per mano attraverso questo difficile momento, in cui non è ancora ben chiaro come e se questa crisi potrà intaccare il "benessere" e le abitudini economiche raggiunte da ogni singolo nucleo familiare. Ricordiamo che molti cittadini italiani hanno investito con mutui bancari e quindi si trova in una situazione molto delicata".
Per quanto riguarda la compagine governativa, "il ministro dell'Economia Giulio Tremonti è il ministro più amato, intorno al 50%. E' interessante che sia al primo posto proprio perché è da lui che gli italiani desiderano le risposte e le sicurezze su quanto potrà accadere nei prossimi mesi a venire. A seguire troviamo il Ministro Renato Brunetta con il 46% dei consensi, in questi ultimi sei mesi si è particolarmente distinto per le sue attività intraprese che stanno modificando il sistema burocratico italiano. Molto bene anche il ministro dell'Interno Roberto Maroni al 44%, Claudio Scajola (40%), Mariastella Gelmini (37%), Sandro Bondi (36.%), Franco Frattini (36.5%), Stefania Prestigiacomo (35%), Angelino Alfano (34.4%)".
Per quanto riguarda le intenzioni di voto "abbiamo la PdL che cresce sull'onda dei successi del governo e del premier attestandosi al 42.7%, una Lega Nord molto radicata sul territorio al 9.3% - 9.5% e un Mpa con lo 0.6%. Stabile appare il PD con il 28.8%, ancora in difficoltà nel varcare la soglia del 30%, mentre una buona performance dell'IdV che guadagna un punto percentuale rispetto al dato delle elezioni politiche. Rifondazione Comunista intorno al 3.0%, il Pdci e i Verdi intorno all'1%. Da segnalare la perdita dell'1.6% dell'UDC di Casini e di un punto percentuale della Destra italiana rispetto al dato di aprile 2008".



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















