Libia/ 41 anni di Gheddafi, 'cane pazzo' del Medioriente
Lunedì, 22 agosto 2011 - 17:13:00
Dal golpe contro re Idris al bombardamento su Tripoli ordinato da Reagan, da Lockerbie al Trattato di amicizia con l'Italia, da un potere incontestato per 41 anni alla fine dettata dalla rivolta popolare. E' da oltre quattro decenni che la storia della Libia coincide in tutto e per tutto con quella del suo Colonnello, Muammar Gheddafi, il leader piu' longevo del mondo arabo; militare e rivoluzionario; visionario e saggio d'Africa; il 'cane pazzo del Medio Oriente" come lo l'aveva soprannominato l'ex presidente Usa Ronald Reagan. Ecco alcuni degli eventi chiave della storia libica:
- 1969: il 27enne Gheddafi, insieme con altri ufficiali, guida un golpe incruento contro re Idris, giudicato troppo servile verso Usa e Francia. Il colpo di stato porta alla proclamazione della repubblica il 1 settembre dello stesso anno.
- 1972: le spoglie dei terroristi del Settembre Nero, che avevano compiuto un massacro della squadra israeliana alle Olimpiadi di Monaco, arrivano in Libia accolti con gli onori militari.
- 1977: Gheddafi istituisce la Grande Giamahiria, ovvero lo 'stato delle masse'. L'anno prima, con il Libro Verde che prendeva spunto dalla cromatura della bandiera libica, aveva esposto i principi della sua 'terza via' che coniugava panarabismo e socialdemocrazia. - 1986: ad aprile gli Usa di Ronald Reagan attaccano Tripoli: nel massiccio bombardamento rimane ferita a morte la figlia di Gheddafi. Illeso il colonnello, avvisato dal governo italiano.
- 1988: il 21 dicembre esplode un aereo della Pan Am sopra la cittadina di Lockerbie: muoiono le 259 persone a bordo del veicolo e 11 abitanti della piccola cittadina scozzese. Dalle indagini emerge il coinvolgimento di due 007 libici. Dopo forti pressioni internazionali, nel 2003 Tripoli 'accettera'' la sua responsabilita' nella strage.
- 1998: il 4 luglio a Roma il comunicato congiunto Dini-Mountasser da' il via al processo di riconciliazione fra l'Italia e la sua ex colonia, culminato con l'accordo di Amicizia e Cooperazione firmato nel 2008 a Bengasi tra Gheddafi e Berlusconi. E' l'inizio dello sdoganamento di Tripoli.
- 2003: ad agosto la Libia si accorda con Usa e Gran Bretagna sul pagamento di 2,7 miliardi di dollari alle famiglie delle vittime di Lockerbie. Il 12 settembre il Consiglio di Sicurezza dell'Onu revoca le sanzioni imposte a Tripoli, di fatto sancendo la fine del suo isolamento internazionale.
- 2004: la Libia rinuncia al suo progamma nucleare . Ridivenuto 'frequentabile' a livello internazionale Gheddafi apre alle imprese anglosassoni. Da allora viene ricevuto, con la sua tenda beduina, nelle principali capitali internazionali e milita per la costituzione degli "Stati Uniti africani".
- 2011: inizio della fine per Gheddafi travolto dai venti di rivolta dei paesi arabi partiti dalla Tunisia e dall'Egitto. La contestazione del 15 febbraio lo mette sul banco degli imputati. Lui reagisce con la repressione senza precedenti e, in un discorso surreale accusa i manifestanti "di essere sotto l'influsso delle droghe fornite da Al Qaeda". Mentre a Bengasi si riunisce l'opposizione al regime, il rais annuncia di essere pronto a lottare "fino all'ultima goccia di sangue". A giugno la Corte penale internazionale lancia un mandato di arresto per crimini contro l'umanita' contro lui, suo figlio Saif e al capo dell'intelligence Abdallah Al-Senoussi. Il 20 agosto, dopo aver preso citta' chiave nell'ovest del paese inizia l'operazione 'Sirena' mirata alla presa di Tripoli.
- 1969: il 27enne Gheddafi, insieme con altri ufficiali, guida un golpe incruento contro re Idris, giudicato troppo servile verso Usa e Francia. Il colpo di stato porta alla proclamazione della repubblica il 1 settembre dello stesso anno.
- 1972: le spoglie dei terroristi del Settembre Nero, che avevano compiuto un massacro della squadra israeliana alle Olimpiadi di Monaco, arrivano in Libia accolti con gli onori militari.
- 1977: Gheddafi istituisce la Grande Giamahiria, ovvero lo 'stato delle masse'. L'anno prima, con il Libro Verde che prendeva spunto dalla cromatura della bandiera libica, aveva esposto i principi della sua 'terza via' che coniugava panarabismo e socialdemocrazia. - 1986: ad aprile gli Usa di Ronald Reagan attaccano Tripoli: nel massiccio bombardamento rimane ferita a morte la figlia di Gheddafi. Illeso il colonnello, avvisato dal governo italiano.
- 1988: il 21 dicembre esplode un aereo della Pan Am sopra la cittadina di Lockerbie: muoiono le 259 persone a bordo del veicolo e 11 abitanti della piccola cittadina scozzese. Dalle indagini emerge il coinvolgimento di due 007 libici. Dopo forti pressioni internazionali, nel 2003 Tripoli 'accettera'' la sua responsabilita' nella strage.
- 1998: il 4 luglio a Roma il comunicato congiunto Dini-Mountasser da' il via al processo di riconciliazione fra l'Italia e la sua ex colonia, culminato con l'accordo di Amicizia e Cooperazione firmato nel 2008 a Bengasi tra Gheddafi e Berlusconi. E' l'inizio dello sdoganamento di Tripoli.
- 2003: ad agosto la Libia si accorda con Usa e Gran Bretagna sul pagamento di 2,7 miliardi di dollari alle famiglie delle vittime di Lockerbie. Il 12 settembre il Consiglio di Sicurezza dell'Onu revoca le sanzioni imposte a Tripoli, di fatto sancendo la fine del suo isolamento internazionale.
- 2004: la Libia rinuncia al suo progamma nucleare . Ridivenuto 'frequentabile' a livello internazionale Gheddafi apre alle imprese anglosassoni. Da allora viene ricevuto, con la sua tenda beduina, nelle principali capitali internazionali e milita per la costituzione degli "Stati Uniti africani".
- 2011: inizio della fine per Gheddafi travolto dai venti di rivolta dei paesi arabi partiti dalla Tunisia e dall'Egitto. La contestazione del 15 febbraio lo mette sul banco degli imputati. Lui reagisce con la repressione senza precedenti e, in un discorso surreale accusa i manifestanti "di essere sotto l'influsso delle droghe fornite da Al Qaeda". Mentre a Bengasi si riunisce l'opposizione al regime, il rais annuncia di essere pronto a lottare "fino all'ultima goccia di sangue". A giugno la Corte penale internazionale lancia un mandato di arresto per crimini contro l'umanita' contro lui, suo figlio Saif e al capo dell'intelligence Abdallah Al-Senoussi. Il 20 agosto, dopo aver preso citta' chiave nell'ovest del paese inizia l'operazione 'Sirena' mirata alla presa di Tripoli.



0 mi piace, 0 non mi piace
undefinedundefined
Terremoto/ Fini chiede a Governo riferire, in aula alle 17
Terremoto/ Protezione civile convoca Comitato Operativo
Terremoto/ Protezione civile convoca Comitato Operativo
Inps/ Mastrapasqua, trovare soluzione per tutti gli esodati
Titoli Stato/ Collocati Bot a 6 mesi per 8,5 miliardi, tassi in rialzo
Terremoto/ Sei morti nel Modenese
Terremoto/ Scosse avvertite anche in Austria
Affaritaliani.it - Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154
© 1996 - 2011 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















