Georgia/ Berlusconi: evitare il ritorno della Guerra Fredda. Il premier incontra Cheney, "sarò con Bush al Columbus Day"
L'Italia insieme a tutto l'Occidente intende evitare che si ritorni alla Guerra fredda. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, durante la conferenza stampa al termine dell'incontro con il vicepresidente Usa Dick Cheney, commenta indirettamente gli ultimi sviluppi della crisi nel Caucaso e riferisce di aver ricevuto un ringraziamento per gli sforzi messi in atto dal governo italiano "per evitare che cio' che è successo in Ossezia e in Georgia potesse diventare anziché un incidente isolato una miccia capace di riportare indietro la storia di qualche anno verso il sistema della guerra fredda". LA CURIOSITA'. Panini per la maggior parte 'tricolore', mozzarella-pomodoro-basilico a Palazzo Chigi per giornalisti e operatori che hanno partecipato alla conferenza stampa del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi e il vicepresidente degli Stati Uniti Dick Cheney. Un fuori programma particolarmente gradito dai numerosi giornalisti italiani e stranieri che sono intervenuti per seguire l'evento.
"Lo ringrazio per avere apprezzato questa azione che abbiamo svolto e continueremo a svolgere perche' si possa continuare ad andare nella direzione presa dopo l'accordo tra Nato e Federazione russa firmato a Pratica di Mare nel 2002. Credo che in questa direzione dovevamo continuare a svolgere la nostra attività e a collaborare tutti insieme noi che facciamo parte dell'Occidente, che non sono due ma uno solo. In questo Occidente con l'accordo di Pratica di mare avevamo incluso anche la Federazione russa, insieme dobbiamo operare per combattere le crisi del mondo, il terrorismo, la proliferazione delle armi atomiche, la miseria e le malattie, per portare il mondo ad uno stato di pace e di benessere ancora lontano da essere raggiunto".
![]() Stretta di mano tra Cheney e Berlusconi |
"SARO' AL COLUMBUS DAY". Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi sarà al 'Colombus day'. Lo ha annunciato lo stesso premier durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi con il vice presidente degli Stati Uniti, Dick Cheney. "Il presidente Bush - spiega Berlusconi - mi ha rinnovato l'invito ad una cena in mio onore al 'Columbus day' che lo stesso vuole riservarmi. Ho detto che con la situazione che c'è, li avrei esentati da questo impegno, ma ha insistito e anche per questo gli sono profondamente grato e naturalmente saroòal 'Columbus day' insieme a lei e al presidente Bush in America per ringraziare e celebrare la nostra amicizia".
INCONTRO CON CHENEY. "Da parte mia e del popolo italiano è sempre presente la gratitudine per il vostro popolo e per le vittime americane che ci hanno ridato la dignità, la libertà e il benessere dopo la Seconda guerra mondiale. Una gratitudine che non verrà mai meno", ha detto il premier al termine del colloquio con il vicepresidente
Usa Dick Cheney. I rapporti tra Italia e Stati Uniti "non sono stati mai così forti".



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