Gentilini, vicesindaco di Treviso e amministratore amato dalla 'base',
Lega Nord trevigiana in subbuglio come non era mai successo. Che le cose non fossero piu' come una volta lo si era avvertito un mese fa, alla festa cittadina in Prato della Fiera dove, contrariamente al solito, non era andato il leader Umberto Bossi sostituito da Roberto Calderoli. Ma questa sera al direttivo provinciale del partito si decidera' se mettere alla porta uno storico rappresentante: Giancarlo Gentilini, attuale vicesindaco di Treviso e ex 'sindaco sceriffo', famoso per le uscite politicamente scorrette, amatissimo dalla base, ora in rotta con i vertici del partito trevigiano. Soprattutto con Giampaolo Gobbo, sindaco, che accusa il suo vice di essere un super-democristiano.
Alla base dei malumori le parole con cui il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha negato l'esistenza della Padania e ha condannato ogni idea di secessione. E Gentilini, nel fine settimana parlando ai giornali, ha dato ragione al presidente della Repubblica.
"Gentilini - dice Giampaolo Gobbo infuriato - non ha mai creduto nella Lega, oggi attacca il partito perche' punta a diventare il prossimo sindaco di Treviso". Gobbo non ci va liscio e aggiunge che Gentilini vorrebbe essere un vecchio fascista ma e' riuscito ad essere solo un super democristiano. Lo scioglimento della storica coppia G&G, Gobbo & Gentilini sconvolge gli equilibri politici in citta' e getta ombre sul futuro. Da una parte e dall'altra volano accuse e insulti. Per Gentilini "la Padania e' un sogno e tale restera' perche' l'Italia e' unica e indivisibile", e "le questioni sono altre come quella di assicurare il lavoro ai giovani". Piergiorgio Stiffoni, senatore leghista anche lui trevigiano definisce Gentilini "virus tossico da estirpare". E il vicesindaco, ex sceriffo, ex alpino che non ha mai nascosto il suo patriottismo, replica: "Me ne frego, io sono leghista e ho la gente dalla mia parte".
Insomma una matassa imbrogliata che stasera approdera' al direttivo provinciale dove forse si firmera' la condanna per Gentilini.


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