Il futuro è dei 20enni. Ecco perché
70enni al comando, 60enni come suggeritori. Ma che ne sa, sta gente, di come va davvero la società di oggi?!?
I 50enni sono schiacciati ma domani, vicini ai 60, comanderanno. Ma perché il centro-sinistra non candida, tanto per fare un nome, Enrico Letta premier? E perché il Centrodestra non risponde con Maroni o Gasparri? Andando avanti così i 40enni rimarranno schiacciati. I 30enni, generazione di mezzo, rischiano di non trovare spazio.
A chi tocca, cambiare questa Italia? Ai 20enni, probabilmente: gli unici che stanno crescendo con un background diverso, di respiro internazionale, tra le almeno tre lingue che conoscono, la dimestichezza con la tecnologia, il Web come punto di riferimento, le palle per viaggiare, tentare, inventare, mettersi in gioco.
Sono loro, il futuro: se 40 e 30enni avranno da subito il coraggio di spalleggiarli e unirsi a loro, avranno possibilità di far parte dell'avvenire attivo di questo paese. Altrimenti rimarranno per 20 anni schiacciati dai vecchi, poi saranno mangiati dai giovani.



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