Gioacchino Genchi, ecco chi è l'uomo che fa tremare il Palazzo
Sposato con un magistrato di Palermo, dal '98 ha lasciato per "distacco sindacale" la polizia di Stato (non percepisce lo stipendio, ma lo Stato continua regolarmente a versargli i contributi assistenziali e pensionisti), dapprima come rappresentante di un piccolissimo sindacato della polizia, il Lisipo, da qualche anno quale esponente della Federazioni sindacati di polizia (Fsp) che raggruppa alcuni piccoli sindacati autonomi, confluita nell'Ugl di Renata Polverini. "Distacco sindacale" che da più di dieci anni gli è sempre stato rinnovato - perché svolge continuativamente "attività a favore degli iscritti e della categoria" - e contemporanemante ha creato con la sorella una azienda, la Centro servizi informatici srl, che ha potuto contare su "appalti" multimilionari da parte di molte procure. Negli ultimi anni, però, gli "affari" sono calati: polizia di Stato, infatti, e soprattutto il Raggruppamento operativo speciale dei carabineri, si sono attrezzati anche loro con apparecchiature sofisticate e alcuni procuratori che prima si rivolgevano alla Csi hanno chiuso le consulenze rivolgendosi alle forze di polzia, risparmiando milioni di euro.
Ecco come si presenta Gioacchino Genchi sul suo sito internet
Sono nato a Castelbuono (PA) il 22 agosto 1960.
Sono sposato ed ho tre figli: Niccolò, Francesca e Walter.
Il mio paese è una ridente località della provincia di Palermo, situata alle pendici delle "Madonie". Castelbuono è un paese con grandi tradizioni di democrazia, cultura, civiltà e legalità.
Sono legato al mio paese e l’essere castelbuonese è la cosa di cui mi sento più orgoglioso.
Da ragazzo mi sono formato nella libreria di mio padre, centro di ritrovo dei letterati e degli studiosi del paese. Quella libreria per me è stata la prima, vera e più importante “scuola”.
Ho conseguito il diploma di maturità con 60/60.
Dopo il diploma, viste le non troppo floride condizioni economiche della mia famiglia, ho iniziato a lavorare per un'azienda specializzata del centro Italia nel settore informatico.
Così mi sono mantenuto negli studi universitari ed ho conseguito la laurea in Giurisprudenza con 110/110 e la Lode Accademica, all'Università degli Studi di Palermo.
Nel corso degli studi universitari, oltre alle materie ordinarie del piano di studi (conseguite quasi tutte col massimo dei voti), ho frequentato ben 10 “corsi liberi” in materie storico-giuridiche, tutti superati con “30 e Lode”.
Ho intrapreso la carriera forense ed ho conseguito l’abilitazione all'esercizio della professione di “Avvocato”. Ho pure conseguito l’abilitazione all’insegnamento di materie giuridiche.
Nel 1985 ho superato il Concorso di Funzionario della Polizia di Stato.
Dall’ingresso in Polizia ho diretto diversi uffici (la Zona Telecomunicazioni per la Sicilia Occidentale, il Nucleo Anticrimine per la Sicilia Occidentale, il Centro Elettronico Interregionale di Palermo, ecc.).
Su incarico del Consiglio Superiore della Magistratura ho tenuto dei corsi di formazione e di aggiornamento per Magistrati e Uditori Giudiziari. Altri corsi ho tenuto per gli Avvocati, su incarico delle Camere Penali.
Ho pure insegnato nelle Scuole di Polizia ed ho tenuto diversi interventi presso alcune Facoltà Universitarie.
Dal 1996 ho svolto l’incarico di consulente tecnico dell’Autorità Giudiziaria in importanti indagini e processi penali.
I risultati del mio lavoro sono consacrati in centinaia di ordinanze, di sentenze e di pronunce della Corte di Cassazione.
Per una scelta puramente deontologica sono in aspettativa non retribuita dal giugno del 2000 dal Ministero dell'Interno.
Ho così pure rinunciato volontariamente alla carriera in Polizia, quando ricoprivo già da oltre cinque anni la qualifica di Vice questore aggiunto.
Nell’assolvere agli incarichi giudiziari che mi sono stati affidati ho sempre e solo servito lo STATO e la GIUSTIZIA, nello strenuo tentativo di ricerca e di affermazione della VERITA’.
Per questo e solo per questo so di avere molti nemici e parecchi interessati detrattori.
So pure di avere molti amici che mi stimano e mi vogliono bene.
La loro solidarietà, l’affetto dei miei familiari e la pulizia morale della mia coscienza, mi danno la forza di continuare nel mio lavoro, con l’onesta, la tenacia, l’entusiasmo e l’indipendenza, che mi hanno accompagnato e caratterizzato sin dal primo giorno.
La composizione del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica
Presidente
RUTELLI Francesco, PD, Senatore
Vicepresidente
ESPOSITO Giuseppe, PdL, Senatore
Segretario
COTA Roberto, Lega Nord, Deputato
Senatori
CAFORIO Giuseppe, IdV
PASSONI Achille, PD
QUAGLIARIELLO Gaetano, PdL
Deputati
BRIGUGLIO Carmelo, PdL
CICCHITTO Fabrizio, PdL
FIANO Emanuele, PD
ROSATO Ettore, PD



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