Sono stati ribattezzati 'Ciampi' e 'Gifuni' i server di Genchi
Sono stati ribattezzati 'Ciampi' e 'Gifuni' i server gestiti dall'ex consulente di varie procura italiane, tra cui l'ex pm di Catanzaro Luigi De Magistris, Gioacchino Genchi. Il nome dell'ex presidente della Repubblica e dell'ex segretario generale del Quirinale sono stati trovati sui due server a Palermo dai carabinieri del Ros durante le perquisizioni e i sequestri disposti dalla procura della Repubblica di Roma dove Genchi è indagato. 
Gioacchino Genchi
Il pm Andrea De Gasperis, che conduce l'inchiesta sul cosiddetto archivio, si è opposto al dissequestro chiesto al Riesame dal legale di Genchi. Secondo la procura, come spiegato al Riesame, non si contesta a Genchi l'acquisizione di tabulati (sono milioni i dati acquisiti e circa 13 milioni di utenze telefoniche) per conto delle procure, ma bensì la confluenza degli stessi dati, acquisiti in circa dieci anni di attività per le procure di mezza Italia, in un unico data-base dal quale, secondo quanto accertato, si poteva entrare anche dall'esterno via web grazie ad una password.
Il sistema, di cui Genchi era amministratore unico, veniva gestito dai server chiamati appunto Ciampi e Gifuni. I carabinieri del Ros hanno scoperto l'acquisizione dell'intera anagrafe civile del comune di Mazara del Vallo.



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