Londra: saremo sempre al servizio degli yankee
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'Il Premier ha detto che la Gran Bretagna rimarra' una potenza militare di prima importanza e un solido alleato degli Stati Uniti, che riformeremo le nostre capacita' di difesa e di sicurezza per affrontare le sfide del 21esimo secoldo e che rimaniamo impegnati alle nostre responsabilita' nella Nato e continueremo a lavorare a stretto contatto con gli Stati Uniti sull'intero spettro delle priorita' di sicurezza definite per il periodo in corso', ha spiegato un portavoce di Downing Street.
Nel frattempo, proseguono le anticipazioni sui dettagli della revisione della spesa militare. La portaerei Ark Royal, in mare dal 1985, e che viene considerata il simbolo della marina, verra' decomissionata immediatamente, tre anni prima del previsto, scrive la BBC.
Cosi' come verra' smantellato il programma degli Harrier, gli aerei a decolo verticale, della marina. Proseguira' invece la controversa costruzione delle due nuove portaerei, la HMS Queen Elizabeth e la HMS Prince of Wales (cinque miliardi di sterline, il costo complessivo previsto), da cui per diversi anni, fino a che non saranno disponibili i JSF, non decolleranno aerei britannici, ma forse oltre agli elicotteri i Rafale francesi se i due Paesi formalizzeranno un accordo di stretta cooperazione nella difesa.
La marina inoltre perdera' 4mila unita'. L'esercito ne perdera' 7mila nei prossimi 15 anni. Verranno inoltre cancellati un centinaiao di carri armati e di altri mezzi pesanti. Messi da parte alcuni Tornado, smantellato il programma per l'aereo da ricognizione Nimrod, e chiuse diverse basi della Raf. La decisione sul rinnovo dei sottomarini armati con missili nucleari Trident non verra' presa fino a dopo le prossime elezioni, nel 2015, anticipa inoltre il Guardian. Lo sviluppo dei sistemi di nuova generazione slitta fino a meta' degli anni venti.



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