Gb/ Numero verde anti-mobbing, telefonate da Downing Street
![]() Gordon Brown |
Ancora guai per Gordon Brown: dopo le accuse di comportamento collerico e violento con i suoi collaboratori
, sul premier britannico piove un'altra doccia fredda. Il giorno dopo quello in cui lo stesso premier è stato costretto a smentire le accuse di comportamento irascibile contenute in un libro di un giornalista dell'Observer, la responsabile di un organizzazione che si occupa di questo tipo di abusi ha rivelato di aver ricevuto telefonate di denuncia da parte di dipendenti di Downing Street.La National Bullying Helpline, un'organizzazione che promette aiuto ai lavoratori sottoposti ad abusi di qualunque tipo, ha detto di esser stata contattata da personale dell'ufficio del premier, che si lamentavano del suo comportamento. Immediata la controffensiva di Downing Street. Anne Snelgrove, segretaria particolare di Brown per le relazioni con il Parlamento, ha chiesto all'organizzazione di dimostrare che coloro che hanno telefonato lavorassero effettivamente a Dowing Street. Secondo la direttrice di National Bullying Helpline, Christine Pratt, in almeno tre occasioni negli ultimi tre o quattro anni la sua organizzazione e' stata contattata da persone che lavorano con il leader laburista.
CAMERON CHIEDE CHE SIA APERTA UN'INCHIESTA. David Cameron chiede l'apertura di un'inchiesta nei confronti di Gordon Brown, accusato di 'bullismo in un libro scritto dal giornalista Andrew Rawnsley. All'indomani delle anticipazioni pubblicate dall'Observer, il leader conservatore britannico sostiene che Downing Street dovrebbe "arrivare sino in fondo" su un'accusa tanto "seria". "Sono certo - afferma Cameron, alla cui richiesta si è associato anche il leader dei Liberaldemocratici Nick Clegg - che il numero 10 di Downing Street e l'amministrazione in qualche modo vorranno avere una sorta di inchiesta per accertare quello che è successo". Intanto, mentre fonti vicine a Brown definiscono assolutamente "senza fondamento" le accuse rivolte al premier, si è dimesso dal suo incarico Cary Cooper, del National Bullying Helpline, l'organizzazione benefica antibullismo, la cui presidente Christine Pratt ha rivelato di aver ricevuto, in violazione della privacy, numerose telefonate di denuncia da Downing Street.
URLA CONTRO LO STAFF. Linguaggio greve e spintoni nei confronti dello staff che lavora con lui a Downing Street. E per il premier britannico, Gordon Brown, è arrivato un richiamo dal capo di gabinetto, Sir Gus O'Donnell. E' quanto rivela il libro ''The End of the Party'' di Andrew Rawnsley, pubblicato a puntate sull'Observer.
O'Donnel, si legge, ''si è sentito costretto ad affrontare direttamente il premier e a dargli una decisa lavata di capo per il suo comportamento nei confronti dello staff'', si legge nel libro''. Gli ha anche detto: ''non e' cosi che si fanno le cose'', sollecitandolo a ''moderare il suo modo di fare''.
Fra gli episodi citati nel libro, la furia del premier contro una segretaria che non trascriveva quanto dettava in modo, a suo dire, sufficienemente veloce. Per questo Brown ha letteralmente spostato la donna dalla tastiera per mettersi al suo posto.



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