Gb/ Austerity della Regina: riduzione del deficit
Priorità riduzione del deficit di bilancio e ripresa della crescita economica, ma anche riforma delle scuole, del Welfare e del sistema politico britannico. Così la regina Elisabetta II ha annunciato il programma del nuovo governo di coalizione Tory/liberal-democratico nel tradizionale "Queen's speech" di fronte al Parlamento riunito. E' la prima volta in quattordici anni che la regina legge un programma conservatore, seppur mitigato dalle influenze liberaldemocratiche.
![]() Il discorso della Regina Elisabetta |
DEFICIT. "La priorità - ha detto la regina - è quella di ridurre il deficit e riavviare la crescita economica". "Verrà accelerata la riduzione del deficit strutturale". Elisabetta II ha anche annunciato la creazione di un nuovo ufficio per la responsabilita' del Bilancio "che ripristinera' la fiducia nella gestione delle finanze pubbliche". Il nuovo ufficio sara' quidato dall'economista Alan Budd e avra' il compito di fare previsioni economiche e di bilancio.
Il programma di governo di Cameron prevede ventidue leggi che, nei prossimi 18 mesi, andranno a riformare il sistema politico, le relazioni con l'Ue, le regole sull'immigrazione, il Welfare e il sistema pensionistico, la regolamentazione dei mercati, la burocrazia, la scuola, i servizi postali e aeroportuali e il settore energetico. Per quanto riguarda le riforme politiche verrà introdotto per il parlamentari il termine fisso di cinque anni e verra' organizzato un referendum su un nuovo sistema elettorale con elementi di proporzionale.
Verra' poi dato maggior potere al parlamento scozzese e, sul fronte dell'Ue, verrano introdotti referendum per ogni trasferimento di potere a Bruxelles. Regole piu' rigide sull'immigrazione che verra' limitata dai paese non europei.
Sul fronte del Welfare verra' ripristinato il legame tra pensioni e stipendi e rivista l'eta' pensionabile a 66 anni tra il 2024 e il 2026 con ulteriori aumenti a intervalli di 10 anni. Verra' semplificata la regolamentazione degli aeroporti e privatizzate parzialmente le Poste. Sul fronte dell'energia verra' migliorata l'efficienza con una legislazione per regolare le emissioni di Co2. Mentre per l'istruzione ci saranno piu' universita' ed extra fondi per gli scolari piu' poveri.



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