Gasparri (Pdl) ad Affaritaliani.it: "Il governo Ciampi aiutò la Mafia"
Martedì, 16 novembre 2010 - 23:21:00
"Non ci sarà un governo tecnico. Un esecutivo fatto da quelli che hanno perso le elezioni con qualche pezzetto che si è staccato dal Centrodestra non è un evento prevedibile", afferma ad Affaritaliani.it Maurizio Gasparri. Che aggiunge: "Non esistono i governi tecnici perché i governi sono formati con una maggioranza in Parlamento. Dopodiché, se ci fosse una maggioranza che non è quella espressa dagli elettori, sarebbe un ribaltone. E mi pare che a parole non lo vuole nessuno".
Il capogruppo del Popolo della Libertà al Senato - sempre ad Affaritaliani.it - coglie l'occasione per sparare ad alzo zero contro l'ex presidente della Repubblica Carco Azeglio Ciampi. "Nel passato un governo tecnico fu quello di Ciampi, nel 1993-94. Ebbene, abbiamo appreso che con il ministro della Giustizia di allora, Conso, nell'autunno del '93 ha deciso di sospendere il carcere duro, il 41-bis, per 140 mafiosi. Perché, ha detto Conso all'Antimafia la settimana scorsa, si potesse in questo modo attenuare la strategia stragista della Mafia".
"E' una notizia drammatica e grave", attacca Gasparri. "Un governo tecnico, ma di fatto di Centrosinistra, ha deciso una resa nei confronti della Mafia. Da vari giorni sto denunciando questo fatto con scarso riscontro sui mezzi di informazione. Il governo Ciampi ha aiutato la Mafia. Io chiederò allo stesso Ciampi di spiegarci che cosa sapeva, perché Conso disse che non lo informò. E sarebbe una cosa gravissima. Se un ministro della Giustizia non informa il capo del governo che rende più lieve il carcere per 140 mafiosi perché così pensa di rendere più lieve l'atteggiamento violento della Mafia è una roba sconcertante. Proseguirò le consultazioni con i membri dell'Antimafia del Pdl affinché si possano assumere misure drastiche in Commissione. Un governo tecnico ha scritto una pagina inquietante nella storia della Repubblica Conso lo ha ammesso. E Ciampi, che è considerato un guardiano e un custode della Repubblica, non dovrebbe consentire cedimenti nei confronti della Mafia. O lo sapeva ed è grave o non lo sapeva ed è gravvissimo. Peggio ancora".



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