"Via le Br dalle procure", polemica per cartelloni elettorali
"E' un autentico delirio, basta pensare a quanti magistrati sono stati uccisi dai brigatisti". Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, cede alle insistenze dei giornalisti che gli chiedono un commento sui manifesti affissi a Milano su cui c'e' scritto 'Via le Br dalle procure' e aggiunge: "se c'e' un manifesto, ci sara' una paternita' di questo" "Anziche' alimentare polemiche - aggiunge - mi auguro che chi di dovere accerti chi si e' preso la responsabilita' di stampare una cosi' colossale idiozia".
Per il Pd milanese i manifesti che "accostano le Br alla magistratura sono un atto di regime". E' quanto sostiene, in una nota, Pierfrancesco Majorino, capogruppo dei Democratici a Palazzo Marino, riguardo ai manifesti apparsi in questi giorni nel capoluogo lombardo a firma 'Associazione dalla parte della democrazia' e con scritto 'Via le Br dalla Procure'. "Vanno tolti e stracciati dagli spazi - aggiunge - Chi li ha realizzati abbia il coraggio di metterci la faccia. Da parte nostra esprimiamo solidarieta' e sostegno alla magistratura".
Il procuratore della Repubblica di Milano, Edmondo Bruti Liberati, prende posizione a proposito dei manifesti apparsi in questi giorni nel capoluogo lombardo a firma 'Associazione dalla parte della democrazia' che contengono espressioni critiche nei confronti della magistratura. "Oggi - scrive in una nota Bruti Liberati - negli spazi riservati alla propaganda elettorale, e' stato affisso, ancora a firma 'Associazione dalla parte della democrazia', il manifesto 'Via le Br dalle procure'. Rammento che a Milano le Br in procura ci sono state davvero: per assassinare magistrati". Quello di oggi non e' l'unico manifesto affisso negli spazi riservati alla propaganda elettorale a firma di questa associazione; molti altri, simili nei toni, erano spuntati nei giorni scorsi.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















