Francia/ Femministe contro Rachida: "Un cattivo esempio"
Tornata al lavoro a soli cinque giorni dal parto cesareo, ormai il primo ministro della Giustizia francese incarna il prototipo di 'mamma in carriera'. Ma questo ha fatto indignare le femministe francesi che puntano il dito contro Rachida Dati, che la bollano come un 'cattivo esempio'. A 43 anni suonati, con una figlia appena messa al mondo, mercoledì scorso, la ministra si è presentata in forma smagliante al primo Consiglio dei Ministri, indossando tacchi a spillo e in un tailleur nero. Appare evidente che la neonata Zohra dovrà abituarsi ad una mamma "troppo presa dal lavoro". Le femministe insorgono: la ministra francese è un "cattivo esempio". E ancora: "I datori di lavoro possono approfittarsene". Ok, e la libertà personale dove la mattiamo? Fermo restando che le tutele per tutte le donne sono inderogabili, la Dati è libera di scegliere se godere o meno del congedo.
![]() La neo-mamma Rachida Dati GUARDA LA GALLERY |
I medici consigliano che tre settimane di riposo dopo il parto cesareo siano il minimo e il congedo per le neomamme, in Francia, è di 16 settimane, solitamente sei mesi prima del parto e dieci dopo. Secondo indiscrezioni, l'immediato rientro al lavoro della 'ministra' è stato fatto per evitare critiche o rimproveri da parte del presidente Nicolas Sarkozy, che non la vede più tanto di buon occhio.



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