E' del 47% il potenziale elettorale massimo del Pdl
Il Consiglio nazionale di Forza Italia ha sancito il primo atto formale della nascita del Popolo della Libertà
. Gli azzurri, come Alleanza Nazionale e gli altri partiti minori del Centrodestra, non si sciolgono ma confluiscono nella nuova formazione politica. Congresso costitutivo previsto tra febbraio e aprile 2009.Il primo vero banco di prova saranno le elezioni europee del prossimo anno. Qual è il potenziale elettorale massimo del Pdl? Affaritaliani.it lo ha chiesto a quattro dei più famosi sondaggisti. La media che risulta dalle risposte è il 47%. Nel dettaglio, Nicola Piepoli di Consortium si spinge fino al 50%. Renato Mannheimer (numero uno di Ispo) prevede un 48%. Mentre restano fermi al 45% Luigi Crespi e Maurizio Pessato, a.d. dell'Swg.
BERLUSCONI: L'ITALIA È IL PAESE CHE AMO. "Si fa un passo avanti, tutti noi e tutti gli elettori, nella battaglia dell'avventura della libertà". Silvio Berlusconi, accolto da una standing ovation sulle note della canzone 'Meno male che Silvio c'e", legge, dal palco, il famoso discorso della "scesa in campo" del 1994. "La nostra avventura segna un passo importante - continua il premier che parla per meno di 15 minuti - andremo avanti fino a che i nostri traguardi non saranno raggiunti". Oggi come allora, ripete Berlusconi: "Non c'è da cambiare una sola parola rispetto al testo della mia discesa in campo. In questi 14 anni abbiamo dato al nostro Paese qualcosa di positivo e che era indispensabile - dice il presidente del Consiglio - Forza Italia è stata, è ancora e sarà in futuro il vero baluardo della democrazia del paese che amo".
OK ALL'INGRESSO NEL PDL - Anche se la parola scioglimento non compare mai è il dispositivo della mozione approvata per acclamazione dal Consiglio nazionale di Forza Italia a sancirlo sostanzialmente, approvando il percorso di costituzione del Pdl. Il passaggio saliente è nel penultimo capoverso del documento, quello che prevede la seguente disposizione transitoria: "Sino alla data del 31 dicembre 2009, in deroga a quanto previsto dall'art. 15, comma 1, dello Statuto di Forza Italia, è conferito al Consiglio nazionale il potere di definire ed indirizzare la linea politica e programmatica di Forza Italia". Il 'Parlamentino' di Fi sempre per acclamazione ha anche approvato "il percorso politico di cui Forza Italia sarà protagonista, che prevede la costituzione del Popolo della Liberta e con questo obiettivo affida al Presidente Berlusconi pieno mandato per le scelte e gli adempimenti necessari, in vista del primo congresso costituente del nuovo soggetto politico". Indicativo del sostanziale scioglimento del partito è anche il passaggio in cui si considera "maturo per l'Italia il passaggio al tendenziale bipartitismo" e si afferma che "questo obiettivo è il compimento del percorso iniziato nel 1994". Insomma, seguita la ragione sociale, obiettivi e struttura organizzativa sul territorio sono rimandati a quelli del nuovo soggetto politico "destinato a segnare per decenni la vita politica del Paese, garantendo all'Italia benessere, libertà e riforme". La mozione è a firma Verdini, Cicchitto, Quagliariello e Zappalà.
IL MENU' DEGLI AZZURRI - Il buffet è interclassista come sempre: tutti in fila, tutti insieme, colonnelli e peones, giornalisti e ospiti. Maccheroncini, timballo di riso, dolci, bevande e caffè compresi, da consumare in piedi o sui divanetti di pelle bianca stile 'portaaporta'. E' l'ultimo consiglio nazionale di Forza Italia e anche i riti più marginali sono sempre uguali a se stessi, questa però è un'occasione particolare.
Marcello Dell'Utri ad Affaritaliani.it: Forza Italia continuerà ad esistere Il Pdl è un'evoluzione di Berlusconi
"E' un passo avanti nella storia del partito. Ma è logico che Forza Italia continuerà ad esistere, perché Forza Italia è Silvio Berlusconi. E questa cosa non l'ha ancora capita nessuno". Nel giorno del Consiglio nazionale degli azzurri, chiamato a sancire la confluenza del primo partito di maggioranza nel Popolo della Libertà, parla con Affaritaliani.it Marcello Dell'Utri, uno dei fondatori del movimento nel '93 assieme al Cavaliere. "Ripeto, Forza Italia è Berlusconi e quindi continuerà a esistere. Il Pdl è un passo avanti della crescita di Forza Italia, il premier ha raggiunto lo scopo del popolo e degli elettori. Comunque si chiami il partito non ha importanza, è un'evoluzione di Berlusconi". E Casini? "Non stiamo a inseguire nessuno, l'Udc esiste e il giorno che volesse entrare le porte sono aperte".
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VERDINI: A DICEMBRE GAZEBO PER ELEGGERE DELEGATI A CONGRESSO. Il Pdl torna in piazza con i gazebo i due weekend prima di Natale per eleggere i delegati al congresso di marzo del nuovo partito. Lo ha annunciato Denis Verdini dal palco del Consiglio nazionale di Forza Italia in corso all'auditorium della Conciliazione a Roma.



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