Fontana (Lega) ad Affaritaliani.it: "Per risprmiare ritiriamo i militari"
![]() Attilio Fontana |
Fassino ha dichiarato che bisognerebbe consentire ai Comuni l'uso di addizionali. Che cosa nel pensa?
"Ho parlato con lui. Il sindaco di Torino vuole dire in questo modo che bisogna anticipare le riforme sul federalismo fiscale. Anche io come presidente dell'Anci Lombradia sono d'accordo con lui".
Perché?
"In occasione del direttivo dell'Anci di 15 giorni fa abbiamo detto che l'unico modo per cercare di compensare gli effetti assolutamente devastanti della Finanziaria è quello di anticipare le riforme istituzionali. E' giusto quello che dice Fassino, però c'è un unico problema...".
Quale?
"Sono d'accordo con lui a condizione che si faccia subito la realizzazione del federalismo fiscale, della Carta delle Autonomie e la realizzazione del federalismo istituzionale. I passaggi previsti per fare il federalismo fiscale entro il 2014 non vanno più bene. Se manteniamo questi tempi tra tre anni le nostre amministrazioni locali non saranno più in grado di svolgere il loro compito. Mi fa piacere che questo lo pensi anche Fassino: un conto è vedere i problemi da Roma, un altro dal territorio. Adesso che è sindaco si rende conto dei drammi che stiamo vedendo".
Intanto il governo pensa di introdurre la patrimoniale...
"Mi va benissimo, meglio la patrimoniale che toccare le pensioni. Per esempio si può anche tassare maggiormente le rendite finanziarie come avviene in tutta Europa. Credo però che il ragionamento debba essere di carattere strutturale. La patrimoniale la possiamo chiedere una volta ma rischia di essere un provvedimento temporaneo. Soltanto con una grande riforma strutturale si può rendere più leggero e efficiente lo Stato. Questo Stato costa troppo e non siamo più in grado di sostenerne il peso".
Le pensioni vanno riformate?
"Deve essere l'ultimo baluardo a dover cadere. Per trovare le risorse sarebbe meglio non andare a fare le missioni di guerra. La cosa pazzesca è che l'Italia chiede l'elemosina al resto dell'Europa e continua a fare la sborona lanciando le bombe. La storia stessa dice che la guerra la fanno i Paesi ricchi e non i poveracci che purtroppo la subiscono".
Chiede il ritiro dalla Libia?
"Non solo dalla Libia ma da tutte le missioni. Mi dice che senso ha chiedere ai tedeschi di comparsi i nostri buoni del Tesoro se poi usiamo questi soldi per fare le missioni? E' una contraddizione clamorosa. E poi prima della pensioni ci sono tantissime altre cose che potrebbero essere toccate".
I costi della politica per esempio?
"Bisogna stare attenti a non fare demagogia. Io prendo 3mila euro al mese e quindi posso permettermi di difendere la politica. Credo che nessuno gestisca un'azienda con mille dipendenti con questo stipendio. Proprio per questo nessuno mi può accusare. I tagli ai costi della politica non risolvono certo i problemi economici".
Converrà però che qualche spreco c'è...
"Certo, sarebbe opportuno avere un po' più di buon gusto da parte di alcuni politici. Da questo punto di vista bisognerebbe evitare che i ministri si facessero vedere in spiaggia con le guardie del corpo e con quattro macchine parcheggiate nelle vicinanze. Ma i veri problemi non sono lì; anche se risparmiamo 200 milioni non cambia la situazione del Paese. I problemi della politica sono tutti gli enti e le società inutili che dipendono dai ministeri e le authority. Tutti orpelli che servono solo ad arricchire qualcuno".
Daniele Riosa



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