Fini: difendo Parlamento anche sa dà fastidio a maggioranza
![]() Tremonti-Fini |
Poi il presidente della Camera ha detto di farsi forte "dei precedenti presidenti che hanno sempre garantito e ci sarebbe quindi da preoccuparsi se non avessi fatto il mio dovere". Per Fini e' il primo dovere del presidente dell'assemblea parlamentare e' quello di "essere imparziale ma cio' non vuol dire che non posso esprimere le mie valutazioni".
"In una fase storica in cui sono finite le ideologie nessuno puo' fare richiami a un ortodossia e se non c'e' ortodossia, non ci puo' essere eresia". Secndo Fini "Il Pdl ha bisogno di confronto, e' una cosa fisiologica"
EDITORIA, "IMPEGNO TREMONTI PER SOLUZIONE TAMPONE 2010". Il ministro dell'economia, Giulio Tremonti, in un recente colloquio con il presidente della Camera Fini ha assicurato che dal prossimo anno ci sarà una selezione delle testate che hanno diritto al finanziamento pubblico. A rivelarlo è lo stesso Fini. "E' giusto- ha detto il presidente della Camera- perché ci sono testate che indipendentemente da quello che vendono non si capisce a che titolo siano finanziate". E tuttavia Fini aggiunge di aver chiesto che la discussione "sia fatta in Parlamento perche' non puo' certo avvenire nelle segrete stanze". "Mi sono personalmente impegnato, Tremonti ha preso un impegno - ha detto poi Fini - e ancora pochi giorni fa ha ribadito a me, e quindi posso riferirlo, che per il 2010 con una soluzione tampone le testate non saranno private dei finanziamenti", ha detto. Il presidente della Camera pero' avverte: "le risorse sono poche ed e' quindi indispensabile che la presidenza del Consiglio valuti chi ha davvero diritto ai finanziamenti.Per questo Fini sollecita il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'editoria: "Bonaiuti faccia un'accurata ricognizione di chi ha diritto e chi no e poi se ne discute in Parlamento e non nelle segrete stanze".
IMMIGRATI. "I rastrellamenti sono becera propaganda", afferma Fini che ha anche detto di aver apprezzato l'intervista del ministro dell'Interno, Roberto Maroni, definendola "di grande equilibrio". Per il presidente di Montecitorio questa "e' la riprova che in alcune circostanze alcune proposte o piccole provocazioni culturali che ho inserito nel dibattito politico a lungo andare hanno determinato se non dei frutti almeno delle consapevolezze diffuse". Insomma, ha concluso Fini, "mettere il sale nella minestra all'inizio puo' essere indigesto ma poi piace".



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.





















