Fini lancia il nuovo partito dei moderati
"Quale vorremmo fosse l'identikit dell'Italia del 2020? Proviamo a disegnarlo confrontandoci con le altre societa' europee, aprendoci ai suggerimenti dei centri di ricerca e delle universita', ascoltando le mille voci della cittadinanza attiva". E' quando si legge in un passaggio dell'editoriale a firma del presidente del Camera, Gianfranco Fini, pubblicato sul sito di Futuro e liberta'. Il leader di Fli lancia 'un ideale cantiere politico per chiamare a raccolta tutti coloro che nelle stantie definizioni di moderati e progressisti non si riconoscono più perché prive di un respiro strategico, di una visione d'insieme sull'Italia che verra'. Proviamo a gettare il seme di quel nuovo soggetto (Partito degli italiani? Polo della nazione? Lista civica nazionale?) capace di unire il nostro popolo su pochi obiettivi condivisi, su un trasparente interesse collettivo, su una idea dell'immediato futuro della nostra Patria. Appuntamento, per cominciare a parlarne, il 17 e 18 marzo a Pietrasanta".
'Se si vuol ridare un senso all'impegno politico, se davvero si ambisce a disegnare gia' ora le coordinate dell'Italia prossima ventura per renderla piu' bella e quindi migliore, allora e' indispensabile osare, mettersi in discussione, navigare in mare aperto. La Seconda Repubblica - conclude Fini - e' stata sepolta da dosi massicce, e a lungo andare intollerabili, di demagogia, populismo, conflittualita', inconcludenza. La politica raccoglie quel che ha seminato. Se questo ragionamento e' condiviso, allora rimbocchiamoci le maniche. Forse serviranno anche facce nuove, ma il deficit che sta facendo trionfare l'antipolitica e' di idee, di progetti!'. Fini aggiunge che "E' 'miope concentrarsi solo sul presente come se davvero una legge elettorale fosse decisiva per il futuro degli italiani'. Per il futuro, 'forse serviranno anche facce nuove, ma il deficit che sta facendo trionfare l'antipolitica e' di idee, di progetti!', avverte il presidente della Camera.


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































