Federalismo, la Lega incassa il sì dell'Idv
| Bossi ad Affari: "Calcio nel sedere al Sud sprecone" Federalismo, Bossi "preoccupato, ma la sinistra ci sta aiutando" |
"Non ci sono costi" né evidenti nè occulti "perchè o non è federalismo o non ci puo' non essere una diminuzione delle spese". Lo ha detto il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, interpellato sui possibili oneri connessi ai decreti delegati sul federalismo demaniale. "Abbiamo messo degli anticorpi, per evitare duplicazioni", ha aggiunto Calderoli, precisando a margine di una conferenza stampa tenuta insieme ad Antonio Di Pietro che e' stata accolta la richiesta dell'Idv di mettere nelle premesse del provvedimento delegato i richiami agli articoli 5 e 114 della Costituzione sull'unitarieta' della Nazione. "Anche se si tratta di una cosa scontata - ha commentato il Ministro - a volte e' utile ricordare che l'acqua calda è calda".
Il leader dell'Idv ha a sua volta rilevato che "i beni demaniali, nella maggiora parte dei casi, sono attualmente un costo a perdere, con tanti beni buttati via, abbandonati a se stessi, senza che nessuno ne possa godere e lasciati in mano alla speculazione o all'incuria". In quest'ottica, ha aggiunto, "se applicata bene la riforma del federalismo demaniale permette di avere un vantaggio economico e non un costo". Secondo Di Pietro la commissione Bicamerale "ha lavorato bene, senza ideologie o posizioni preconcette. Tutti hanno lavorato bene, anche chi si asterrà - ha detto il leader Idv riferendosi al Pd - in maniera preconcetta non avendo il coraggio di assumersi le sue responsabilita' come invece fara l'Idv".
ECCO CHE COSA PREVEDE. Rush finale nella commissione bicamerale per l'attuazione del federalismo fiscale sul primo dei decreti delegati della riforma, quello sul demanio. Per tutto il giorno di martedì governo e relatori hanno limato il parere in vista del voto di oggi. Sono diverse le proposte emendative dei vari gruppi inserite tanto che nella riunione delle 20, nella quale avrebbero dovuto esserci solo le dichiarazioni di voto, la versione finale del parere non è stata ancora ultimata.
Api e Udc proprio per la mancanza di un testo definitivo hanno lasciato la commissione e rinviano a oggi la loro dichiarazione di voto sul testo. I due partiti, in ogni caso, sarebbero orientati a votare no. Manca l'Italia dei valori che ha convocato una riunione dei gruppi parlamentari proprio per decidere l'atteggiamento di voto da tenere che potrebbe essere, comunque, favorevole. Il Pd e' arrivato alla riunione chiedendo che il governo replichi su un possibile collegamento tra la manovra economica annunciata dal governo e il federalismo demaniale. In commissione ci sono il ministro della Semplificazione Roberto Calderoli e il leader della Lega Umberto Bossi. Proprio quest'ultimo, secondo quanto riferiscono alcuni presenti alla riunione, si e' allontanato ed ha fatto una telefonata, poco piu' tardi in commissione arriverà il ministro dell'Economia Giulio Tremonti che, seduto tra i commissari del Pd, interviene escludendo un possibile collegamento tra il provvedimento in discussione e il prossimo intervento fiscale del governo.
Durante la riunione c'e' stato anche spazio per limature e riformulazioni al testo. Alla fine il Pd si e' dichiarato soddisfatto per aver contribuito a riscrivere il decreto che 'torna in Consiglio dei ministri completamente diverso da come ne era uscito'. Il partito democratico decidera' come votare: c'e' chi propende, comunque per l'astensione anche se non manca qualche voce piu' critica favorevole a votare no.
COMMISSIONE,VALUTARE RIORDINO CANONI SPIAGGE. 'Valuti il governo l'esigenza di definire in relazione alla disciplina delle concessioni di demanio marittimo ad uso turistico balneare una legislazione quadro in materia di canoni concessori'. E' quanto prevede una delle osservazioni previste nel parere della commissione bicamerale per il federalismo fiscale ultimato martedì sera. Un riordino della materia delle concessioni delle spiagge che, si legge nel testo, 'preveda criteri per l'individuazione dei canoni fondati su procedure competitive trasparenti'. Tra le indicazioni per quanto riguarda questa possibile legge quadro viene prevista l'assegnazione sempre attraverso gara di appalto. Il testo prevede infatti l'ipotesi di 'stabilire che in osservanza del principio di concorrenza e ai fini della miglior cura dell'interesse finanziario pubblico il ricorso al meccanismo della gara costituisca la regola generale ai fini dell'assegnazione della concessione'. Nel testo vengono anche richiesti al governo tempi certi per l'individuazione dei beni del patrimonio militare in capo alla Difesa Spa in modo che gli altri possano rientrare negli elenchi dei beni trasferibili.
DEMANIO; POSSIBILE TRASFERIMENTO PERSONALE P.A.. L'opportunita' 'di prevedere, onde assicurare la neutralita' finanziaria del trasferimento dei beni, la riorganizzazione delle strutture amministrative statali, delle dotazioni finanziarie e di organico, in relazione al minor carico di lavoro per le amministrazioni centrali, attuando procedure di trasferimento del personale dello Stato agli Enti territoriali destinatari dei beni'. E' quanto viene previsto nella premessa del parere della commissione bicamerale per il federalismo fiscale per evitare la duplicazione delle strutture con il federalismo demaniale. Nel testo viene, tra l'altro, inserita la proposta che in base al trasferimento dei beni con un decreto della Presidenza del Consiglio venga assicurata la coerenza tra il riordino e la riallocazione delle funzioni e la dotazione delle risorse umane e finanziarie, con il vincolo che al trasferimento delle funzioni corrisponda un trasferimento del personale tale da evitare ogni duplicazione di funzioni.
CDP PARTECIPA A FONDI IMMOBILIARI. Anche la Cassa depositi e prestiti 'puo' partecipare ai fondi' immobiliari ai quali possono essere conferiti beni trasferiti agli Enti locali in base al federalismo demaniale. E' quanto prevede una delle ultime limature sul provvedimento messe a punto ieri sera in commissione bicamerale per il federalismo fiscale.



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















