Fassino: patto di stabilità stupido. Torino non lo rispetta
Piero Fassino
"Per far fronte a tutti gli impegni abbiamo assunto una decisione non facile, ma necessaria, quella di non rispettare per il 2011 i tetti del patto di stabilità". Lo ha detto il sindaco di Torino Piero Fassino nel corso della conferenza stampa di fine anno. "Questo patto di stabilità - ha aggiunto Fassino - è stupido e cieco perché non distingue tra spesa corrente e spesa per investimenti, per questo non lo rispettiamo. Il mancato rispetto dei tetti del patto di stabilità ci ha permesso di non tagliare servizi per i cittadini per 120 milioni di euro e di non dilazionare pagamenti per 200 milioni di euro alle imprese che hanno lavorato per il Comune. In caso contrario sarebbe stato un colpo troppo duro per l'economia della citta'".
"Naturalmente - ha aggiunto Fassino - l'obiettivo è creare condizioni perché si rientri nel patto nel 2012, sapendo che non sara' piu' quello del 2011, infatti intenzione del Governo è rivedere il patto. E questa e' la dimostrazione che cosi' non va bene. Torino e Catania hanno lo stesso debito pro capite, ma Catania non ha ne' la metropolitana, ne' l'inceneritore, ne' il passante ferroviario e Torino si'. Torino ha un debito alto ma ha fatto grandi investimenti".


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