De Magistris batte Di Pietro, boom di voti per Prodi
Nel Comune di Milano per le elezioni europee Silvio Berlusconi ha ottenuto quasi 71 mila preferenze (esattamente 70.892), molte più quindi delle 52.577 che aveva ottenuto alle elezioni comunali del 2006. Secondo più votato a Milano è stato un altro esponente del Popolo della libertà, il ministro della Difesa Ignazio La Russa con 27.676 preferenze, seguito dall'ex sindaco Gabriele Albertini (23.589) e da Mario Mauro (22.539) in predicato per diventare il nuovo presidente del Parlamento europeo. Primo nome di un altro partito in questa classifica delle preferenze è quello degli europarlamentari del Pd uscenti Patrizia Toia (20.981) e Antonio Panzeri (17.960), seguiti dall' ormai ex sindaco di Bologna Sergio Cofferati (15.778). Successo personale per Emma Bonino che non diventerà eurodeputato ma che a Milano ha avuto comunque 13.577 preferenze. Nella Lega Nord il più votato, com'era immaginabile, è stato Umberto Bossi con 11.637 preferenze, solo alcune centinaia più delle 11.257 incassate da Matteo Salvini. Nell'Italia dei Valori, invece, Luigi De Magistris ha superato Antonio di Pietro: l'ex pm di Catanzaro ha ricevuto 8.862 voti contro gli 8.552 del leader del partuito. Nell'Udc, infine, 4.856 preferenze sono andate a Magdi Cristiano Allam e 1.128 a Emanuele Filiberto di Savoia.
E' l'ex pm Luigi De Magistris ad ottenere a Bologna il maggior numero di consensi tra i candidati alle Europee nell'Italia Dei Valori, quasi il doppio del leader Antonio Di Pietro. De Magistris, infatti, ottiene 3.995 preferenze contro le 1955 di Di Pietro. Nella rosa dei migliori anche Sonia Alfano con 1433 voti. Nel Pd, che in ha perso circa l'8% dei consensi, la parte del leone la fa Vittorio Prodi, fratello dell'ex premier Romano Prodi, già parlamentare europeo, superando per circa 5000 preferenze il segretario regionale dei democratici Salvatore Caronna: 17248 voti il priomo contro i 12758 del secondo. Terzo migliore risultato per Debora Serracchiani, con 4864 voti a favore. Solo 2251 preferenze, invece, per Luigi Berlinguer. Al premier in carica, Silvio Berlusconi, sono andate invece 13106 preferenze, seguito da Elisabetta Gardini (1914), Alberto Balboni (142) e Maria Gabriella De Maria (1381). Il leader del Carroccio Umberto Bossi ottiene 902 voti, mentre Marco Lusetti, Roberto Maroni e Lorenzo Fontana si attestano tra i 200 e i 300 voti. È Silvia Noè a ottenere la migliore performance nelle fila dell'Udc con 1671 preferenze, seguita da Tiziano Motti, con meno della metà dei voti (532). Anche per Emma Bonino più voti che a Marco Pannella: 3127 contro 685. Tra gli esponenti della sinistra, infine, il più sostenuto è stato Nichi vendola (Sinistra e Libertà) con 2178 voti, mentre solo 511 preferenze sono andate a Oliviero Diliberto (Rifondazione comunista - Sinistra europea - Comunisti italiani).



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