L'Eta annuncia il cessate il fuoco
L'ETA, il gruppo terroristico basco che da anni si batte per l'indipendenza dei paesi baschi, ha annunciato in un comunciato la sua intenzione di dichiarare un cessate il fuoco permanente, generale e verificabile.
Nel documento l'ETA ha motivato il suo gesto con la necessità di trovare una soluzione giusta e democratica al problema del conflitto nei paesi baschi, in particolare per ciò che concerne la questione dell'autodeterminazione della regione. L'organizzazione ha anche puntualizzato come l'ultima parola sul futuro assetto dell'area spetti solo ed esclusivamente ai cittadini baschi, affermazione questa che fa prefigurare la possibile richiesta di referendum sull'autodeterminazione della regione. Il comunciato si conclude con l'appello dell'organizzazione a Francia e Spagna affinché interrompano le loro azioni repressive
L'annuncio dell'ETA non sembra però convincere molto l'opinione pubblica spagnola; secondo un sondaggio di EL MUNDO l'80% degli intervistati dice di non credere alla buona fede dell'organizzazione e anche EL PAIS esprime dubbi sull'attendibilità del comunicato.
Anche le prime reazioni politiche da Madrid sono improntate alla prudenza. Dal Partito Socialista filtrano dichiarazioni secondo cui l'annuncio é una cosa positiva ma le intenzioni dell'ETA andranno verificate con i fatti. Fra i Popolari invece prevale lo scetticismo e si accusa l'organizzazione di non voler rinunciare ai suoi obiettivi.
Una valutazione positiva dell'iniziativa dell'ETA arriva invece da Dublino dove il leader dello Sinn Fein Gerry Adams ha invitato Madrida a ripsondere positivamente al cessate il fuoco. "A settembre dell'anno scorso, l'Eta manifesto' il desiderio di perseguire l'indipendenza basca attraverso mezzi pacifici e democratici", ha affermato Adams, "e' stata una dichiarazione significativa, che aveva il potenziale di propiziare una fine definitiva del lungo conflitto nel Paese
Basco".



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















