L'estate di Berlusconi: cura Kneipp, idroterapia e dieta
Niente party in Sardegna o mare alle Bermuda. Per il premier vacanze all'insegna del relax. Docce e bagni di fieno, tisane, frutta e verdure al vapore. Questo il programma di recupero cui va incontro Silvio Berlusconi per 'disintossicare il fisico appesantito dalla vita sregolata e dagli antidolorifici presi per sopportare il torcicollo che lo assedia da mesi. Un tagliando rigoroso che si basa sull'esercizio fisico, sull'idroterapia e su una rigida dieta per riattivare la circolazione e il metabolismo e recuperare l'armonia naturale del proprio corpo. Sono questi i cardini del metodo ideato dall'abate Sebastiano Kneipp nel IXX secolo e alla base dei trattamenti della casa di cura von Guggenberg di Bressanone sin dal 1890, anno di fondazione.
![]() La casa di cura von Guggenberg di Bressanone GUARDA LA GALLERY |
Per tornare in forma il presidente del Consiglio si affida alle mani di Gertraud Mitterrutzner von Guggenberg, maestra del vivere sano della storica clinica fondata dal bisnonno Otto nel 1890. Gertraud si trasferirà con il suo staff ad Arcore per sottoporre Berlusconi alla terapia tradizionale Kneipp. Il Cavaliere è solo l'ultimo in ordine di tempo ad affidarsi ai von Guggemberg. La casa di cura sin dai primi anni frequentata dalle famiglie altolocate dell'impero austroungarico, ha visto passare tra le sue stanze molti personaggi famosi. Dalle famiglie Bulgari e Missoni, al giornalista Enzo Biagi, un assiduo frequentatore della valle di Bressanone. Tutti messi a 'stecchetto dalle severe regole della casa. Con alcune eccezioni: tra gli ospiti illustri anche Aldo Fabrizi. L'attore romano, che si rivolse alla casa di cura per perdere qualche chilo, non seppe resistere a lungo al regime alimentare. Tanto che nella sua stanza si portò tutto il necessario per prepararsi le adorate fettuccine strascinate. Per la prima volta, tra le austere mura del buen retiro di Bressanone, si sparse l'odore di un invitante sugo al pomodoro, con tanto di basilico fresco.
La casa di cura von Guggenberg è il santuario del metodo Kneipp. Una terapia che, più che combattere i sintomi e i disturbi localizzati, punta ad una disintossicazione generale per riattivare tutte le funzioni dell'organismo, nella sua inscindibile unità psicofisica. Per raggiungere questo obiettivo la cura sfrutta gli stimoli naturali, come l'acqua, l'aria, la luce, il movimento e il riposo. L'idroterapia, con l'alternanza di acqua calda e fredda, è alla base della riattivazione della circolazione: abluzioni, bagni, impacchi, docce e vapori scandiscono la giornata. Importante anche il movimento, non solo con gli esercizi in palestra o in piscina, ma anche con lunghe passeggiate nella splendida cornice di Bressanone, sulle sponde del fiume Rienza.
Nel parco della casa di cura si recupera anche il tempo dell'ozio, della noia, intesi come terapia contro lo stress della vita di tutti i giorni. Rigido il regime alimentare: dieta a base di succhi e spremute di frutta fresca, verdure (crude o al vapore), latte e pane bianco per l'intestino. La dieta viene studiata appositamente per ogni paziente, senza escludere regimi di digiuno. Gertraud von Guggenberg non farà sconti nemmeno al presidente del Consiglio. La cura, ha spiegato in modo chiaro, funziona solo se seguita senza sgarri. La giornata tipo del premier sarà così scandita dai rimedi dell'abate: al risveglio, tisana; dopo la prima colazione, ginnastica in palestra, idroterapia, massaggi. Ancora tisana, prima del pranzo. Al pomeriggio si ricomincia con i trattamenti terapeutici e la ginnastica in piscina. Si finisce alle 20 con la cena.



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