Usa/ Obama a un passo dalla Casa Bianca. Ecco la mappa Stato per Stato
La convention dei democratici non sembra aver dato l'attesa accelerazione a Barack Obama. Lo rivela un sondaggio della Cnn, il primo eseguito dopo Denver e dopo la scelta a sorpresa, da parte di McCain, della governatrice dell'Alaska Sarah Palin come vice. La situazione tra Obama e McCain è attualmente di 49-48% secondo la Cnn, che prima della convention democratica offriva uno scenario analogo (47-47%).
La partita è quindi aperta e si gioca soprattutto negli Stati in bilico. Il sistema elettorale Usa non elegge alla Casa Bianca chi ottiene più voti popolari nazionali, ma chi conquista almeno 270 Grandi Elettori, assegnati ai singoli Stati dell’Unione sulla base del numero degli abitanti.
Lo stratega elettorale di George W. Bush, Karl Rove, ha studiato tutti i sondaggi nei minimi dettagli e ha fotografato la situazione e le potenzialità dei due candidati alla Casa Bianca.
L’architetto delle ultime due vittorie presidenziali di Bush ha assegnato ciascuno dei cinquanta Stati più Washington D.C. a McCain (in rosso) e a Obama (in blu). Ovunque uno dei due candidati ha un margine di vantaggio superiore ai tre punti. Rove ha colorato di giallo gli Stati dove la differenza tra i due candidati è minima, inferiore ai tre punti.
La partita si gioca negli otto Stati in bilico: Montana, North Dakota, Nevada, Colorado, Ohio, Virginia, Florida e Vermont che, in totale, assegneranno 84 Grandi Elettori. In due di questi Stati McCain è avanti. Perfetta parità invece in Virginia.
Gli altri 43 stati, salvo sorprese, sono già al sicuro per l’uno e per l’altro, anche se la crescita di McCain si nota nel dimezzamento dello scarto in Stati obamiani come il Wisconsin o New York. Se si votasse oggi, secondo Rove, Obama avrebbe 260 Grandi Elettori, contro i 194 di McCain, cioè sarebbe a un passo dalla quota presidenziale di 270.
Obama può raccogliere i 10 voti necessari a diventare presidente vincendo in Florida (27 voti), in Ohio (20), in Virginia (13) oppure combinando i 9 voti del Colorado con i 5 del Nevada, i 4 del New Hampshire o i 3 di Montana e North Dakota. McCain, invece, deve vincere praticamente in tutti gli stati in bilico e può tentare soltanto in Michigan (17 voti) e forse in Pennsylvania (21) una difficile sortita nel campo obamiano. Al di là dei numeri di questi giorni, Rove crede che la Florida sia salda nel campo McCain e che, alla fine, saranno Colorado, Virginia, Michigan e Ohio i quattro stati che decideranno il quarantaquattresimo presidente degli Stati Uniti.
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