Regionali: ecco chi vince e chi perde
| Chiuso l'accordo in Campania tra Pdl e Udc a sostegno di Stefano Caldoro, candidato alla presidenza della Regione. Una telefonata tra il premier Berlusconi e il leader Udc Cesa ha sbloccato l'impasse sulle alleanze. In base all'accordo, alla provincia di Caserta andrà inoltre l'attuale coordinatore regionale centrista Domenico Zinzi. I cattolici mollano il Pd/ Mannheimer ad Affaritaliani.it: ecco come votano i credenti. Veneto, Lega +8 sul Pdl. Cota avanti in Piemonte... I dati |
Venendo poi al dettaglio, "si confermano alcune Regioni: Veneto e Lombardia per il Centrodestra. Emilia Romagna, Toscana e Umbria per il Partito Democratico. Questo era già un quadro abbastanza scontato, in quanto sono trend elettorali ultra-decennali. La partita, in generale, è legata molto alle scelte dell'Udc e anche di due forze dell'opposizione: l'Italia dei Valori e Sinistra e Libertà. Quest'ultima all'inizio era un po' trascurata ma ora sta trovando una nuova aggregazione attorno alla figura di Nichi Vendola, rilanciato dalle primarie pugliesi. Queste tre forze hanno reso non definibile la partita nelle altre Regioni", spiega Pessato.
"Ci sono situazioni più favorevoli al Centrosinistra, come la Liguria e la Basilicata. E altre più favorevoli al Centrodestra, come la Campania, la Calabria e il Lazio (dove a favore di Renata Polverini conta molto il sostegno dell'Udc). Da valutare la situazione delle Marche, a causa della nuova posizione della sinistra di Vendola, che se si presenta da sola come sembra potrebbe creare non pochi problemi all'alleanza Pd-Udc-Idv. Apertissima la sfida in Puglia, con Adriana Poli Bortone che potrebbe determinare un vantaggio indiretto per Vendola. Attenzione, però, perché, come abbiamo già visto in passato, potrebbe scattare il voto utile. Ovvero elettori dell'Udc, pur stimando la Poli Bortone, potrebbero votare per Palese. Chiaramente questo ragionamento lo ha fatto Antonio Di Pietro, che in Campania ha deciso di appoggiare Vincenzo De Luca per non far vincere il Centrodestra".
Infine il Piemonte. Dove "c'è una prevalenza nei rapporti di forza dei partiti a favore del Centrodestra, ma c'è anche un apprezzamento elevato per la presidente uscente Mercedes Bresso. Bisognerà poi capire se il Popolo della Libertà voterà compattamente per un candidato della Lega Nord, che non è il più naturale per una Regione come il Piemonte. Che quindi è nettamente in bilico. Anche se rispetto all'inizio della sfida sono cresciute le chance possibilità di successo di Roberto Cota".
E per ultimo ecco la previsione sintetica dell'Swg su come andranno i cinque partiti rappresentati in Parlamento rispetto alle elezioni europee del giugno 2009:
Pdl (35,3%): un po' peggio
Lega Nord (10,2%): un po' meglio
Pd (26,1%): un po' meglio
Idv (8%): stabile, non cresce
Udc (6,5%): cresce



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