Europee/ Giù Pdl e Pd. Vincono Bossi e Di Pietro
La Lega Nord avanza nettamente e guadagna più di due punti rispetto al 2008 attestandosi attorno al 10,5%. Il Carroccio perde per un pelo il derby in Veneto con il Pdl ma conquista consensi anche al Centro, dall'Emilia Romagna alla Toscana, dall'Umbria alle Marche fino al Lazio. Boom anche dell'Italia dei Valori. Il movimento di Antonio Di Pietro sfiora l'8% e quasi raddoppia i consensi rispetto alle Politiche. Avanza di quasi un punto l'Udc di Casini e supera nettamente il 6%.
Tutti gli altri partiti restano sotto lo sbarramento del 4%. L'alleanza comunista Rifondazione-Pdci e Sinistra e Libertà di Nichi Vendola sono appena sopra il 3%. I radicali di Bonino e Pannella si attestano attorno al 2,5%. Delusione per l'Autonomia di Mpa-Storace-Pionati-Pensionati, lontanissima dal 4% e ferma appena sopra il 2%. Tutti gli altri partiti sotto l'1%.
Dei 72 seggi al Parlamento europeo spettanti all'Italia, 29 vanno al Popolo delle Libertà, 22 al Partito Democratico, 9 alla Lega Nord, 7 all'Italia dei Valori e 5 all'Unione di Centro.
IL PDL NON E' IL PRIMO PARTITO DEL PPE - Sfuma l'obiettivo del Popolo della Libertà di diventare il primo partito all'interno del Ppe. La Cdu-Csu di Angela Merkel conquista 42 seggi, a fronte dei 29-30 europarlamentari che le proiezioni italiane assegnano al partito di Silvio Berlusconi. Ed anche i francesi dell'Ump si attestano intorno ai 30 seggi. Dovrebbero invece essere 28 gli eletti fra i conservatori polacchi (Piattaforma civica più il Psl). E 23 i popolari spagnoli.
VENETO, LA LEGA MANCA IL SORPASSO MA CHIEDE PRESIDENZA - La Lega Nord in Veneto non riesce a superare il Pdl. Si arresta al 28,4%, contro il 29,3%, ma il segretario regionale del Carroccio, Paolo Gobbo, chiede seppur senza alzare la voce la presidenza della Regione Veneto, con i giornali che mettono in evidenza le foto di Galan e Zaia. "Il nostro è un dato che ci fa onore' e il Veneto è una Regione che abbiamo sempre considerato nostra", afferma chiaramente. Ma alle regionali la Lega chiederà, anche in presenza del mancato sorpasso, la presidenza del Veneto? "Dal 2001 non abbiamo avuto nessun candidato importante, gli altri alleati si" ha precisato Gobbo facendo intendere che sarebbe ora averne uno al vertice.
Marino Zorzato, vicecoordinatore regionale del Pdl, non si sbilancia. "Quel che conta - puntualizza - è che questo risultato risulta determinante per la conferma del Governo Berlusconi". Il campo, dunque, rimane aperto ad ogni possibile trattativa, anche se - ribadisce Remo Sernagiotto, capogruppo regionale, "i voti dimostrano che il sorpasso non c'è stato". In verità - commenta Antonio De Poli, leader Udc del Veneto e a Nordest - "la Lega sta dimostrando di saper fare molto bene maggioranza ed opposizione".



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