L'Economist scopre che Berlusconi non ha opposizione
L'Economist, in edicola venerdì, si pone - come fa periodicamente - la domanda di come mai e malgrado tutto gli elettori italiani continuano a votare Silvio Berlusconi. Questa volta si dà anche una risposta, anche se sotto forma di un'altra domanda: "Avete visto l'alternativa?" Il notista analizza i guai attuali, insieme con le prospettive, della sinistra nazionale e conclude sconsolato che "il premierato (di Berlusconi) pare più saldo ogni giorno che passa".
A poco più di due mesi dalle elezioni regionali, scrive il settimanale britannico, l'opposizione di Centrosinistra è ancora in gravi difficoltà. E ricorda le ultime vicende scottanti che hanno colpito il Pd. Dallo scandalo trans che ha travolto il Governatore del Lazio Marrazzo alle dimissioni recenti del sindaco di Bologna, Flavio Delbono, coinvolto nel Cinzia-gate.
La nuova leadership di Bersani nel Pd non è riuscita a imporre la svolta anche per la presenza dei centristi dell'Udc. L'Economist sottolinea con grande enfasi la sconfitta dei democratici in Puglia e il trionfo di Nichi Vendola alle primarie. L'opposizione, come durante il governo Prodi, risulta drammaticamente divisa. E fosse anche per l'aggressione subita a dicembre in Piazza Duomo, il Cavaliere ha un livello di fiducia superiore a quella del Pd. Così, conclude l'Economist, giorno dopo giorno Berlusconi è sempre più forte.
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