Duecento uomini di Al Qaida in Libia
La leadership di al Qaida ha inviato jihadisti esperti in Libia per garantire una presenza nel Paese e costruire una cellula di combattenti nel paese nordafricano. Lo riferisce la Cnn sul suo sito internet, citando una fonte libica che sarebbe stata informata da funzionali occidentali dell'antiterrorismo. Tra gli uomini inviati in Libia, secondo quanto si legge, ci sarebbe anche un veterano che è stato detenuto nel Regno Unito con il sospetto di terrorismo. La fonte lo descrive come un uomo dedicato totalmente alla causa di al Qaida e alle operazioni contro gli interessi degli Stati Uniti nel mondo.
Secondo la fonte citata dalla Cnn, l'uomo sarebbe stato inviato in Libia dal leader stesso dell'organizzazione terroristica, Ayman al Zawahiri, nel maggio 2011, proprio quando l'allora leader Muammar Gheddafi stava cominciando a perdere il controllo di larghe regioni del paese. Fino ad oggi sarebbe riuscito a riunire circa 200 combattenti.
Un altro esponente di al Qaida, di nazionalità europea e libica, sta provando a stabilire una testa di ponte dell'organizzazione in Libia. L'uomo, conosciuto come A.A. Era già stato arrestato in passato mentre stava cercando di raggiungere il paese nordafricano dalle regioni tribali al confine tra l'Afghanistan e il Pakistan.


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