Donadi (Idv) ad Affaritaliani.it: "Beppe Grillo è il miglior amico di Berlusconi"

Lunedì, 25 aprile 2011 - 21:20:00

Massimo Donadi
Massimo Donadi
"Finge di mettersi fuori da tutto e da tutti e in realtà fa soltanto un'operazione cinica di affermazione personale e di speculazione sull'insoddisfazione e sulla voglia di cambiamento radicale di tanti giovani. Ma seguendo Grillo Berlusconi e il Centrodestra vincono per i prossimi cinquant'anni". Il capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera, Massimo Donadi, sceglie Affaritaliani.it per lanciare un durissimo attacco al leader del Movimento Cinque Stelle. "Chiede consenso per un progetto che è basato su un'utopia antagonista e l'unico che si frega le mani è il premier". E ancora: "Quando dice che la Moratti e Pisapia sono la stessa cosa è la quinta essenza del populismo, dell'anti-politica e di chi vuol far credere che tutto è marcio sempre e comunque".
 
L'Italia dei Valori teme la concorrenza di Beppe Grillo alle prossime elezioni amministrative?
"Non la temiamo, nel senso che siamo sportivi e accettiamo la competizione anche con una formazione come quella di Grillo che ha diversi punti contatto con il nostro programma".
 
Ad esempio?
"Penso ai temi della legalità, della trasparenza, del conflitto di interessi e anche ad alcune istanze ambientaliste. Però così come l'Idv si è affermata negli anni scorsi anche in modo molto competitivo rispetto ad altre forze di Centrosinistra accettiamo allo stesso modo anche noi l'ingresso di nuove forze che possono anche essere un competitor serio".
 
Che cosa pensa delle candidature autonome del Movimento Cinque Stelle da Milano in giù?
"Sicuramente Grillo ha un seguito importante in particolare nei grandi centri urbani e sicuramente riesce a coinvolgere l'impegno di tanti giovani pieni di passione e di volontà di impegno civile. Il mio timore è che alla fine Grillo stia un po' strumentalizzando tutta questa passione e questo impegno civile di tanti giovani e che rischi di diventare il miglior amico di Berlusconi".
 
Perché?
"Quando dice che la Moratti e Pisapia sono la stessa cosa è la quinta essenza del populismo, dell'anti-politica e di chi vuol far credere che tutto è marcio sempre e comunque e che soltanto la propria utopia sia la possibilità di una politica migliore. Sono sciocchezze che però rischiano di rappresentare una poliza sulla vita straordinaria per Berlusconi. Paradossalmente chi si pone proprio come il più strenuo, anche sul piano del lessico, antagonista di Berlusconi con espressioni colorite e molto forti alla fine oggi, ancora più dei Responsabili, è il primo portatore d'acqua per Berlusconi".
 
Però il Movimento Cinque Stelle ha accusato l'Idv di essere ormai dentro il Palazzo e il 'regime'...
"E' la straordinaria differenza che c'è tra noi e loro. Dal nostro primo giorno, anche se siamo portatori di molti valori che collimano con quelli del Movimento Cinque Stelle, abbiamo fatto un scelta di responsabilità e di vera politica. In questo contesto, bipolare, abbiamo scelto da un lato la parte che mette la solidarietà al centro del proprio sistema di valori e dall'altro lato quella con la quale abbiamo ritrovato maggiori punti di contatto con il nostro programma. Certo questo significa confrontarsi con idee diverse dalle nostre e a volte anche saper raggiungere un compromesso, capire quando ci sono le condizioni e quando no, come a Napoli e quindi affermare con forza una nostra posizione autonoma. Ma noi abbiamo scelto di stare dentro la politica per migliorare la politica".
 
E Grillo?
"Finge di mettersi fuori da tutto e da tutti e in realtà fa soltanto un'operazione anche abbastanza cinica di affermazione personale e di speculazione sull'insoddisfazione e sulla voglia di cambiamento radicale di tanti giovani. Ma seguendo Grillo Berlusconi e il Centrodestra vincono per i prossimi cinquant'anni".
 
Perché?
"Intercetta un elettorato che è progressista e riformatori e lo impegna su posizioni che sono di un'utopia incapace di assumersi la responsabilità del cambiamento. Noi ci assumiamo le nostre responsabilità e anche le critiche quando le cose non funzionano, ma in un progetto di governo, Grillo chiede consenso per un progetto che è basato su un'utopia antagonista. Ma l'unico che si frega le mani è Berlusconi".
0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti

    Fai di Affaritaliani la tua HomePage
    Iscriviti alla Newsletter
    Mobile
    Seguici su facebook
    Rss
    Twitter
    Google
    Internet Explorer
    
    undefinedundefined
    Titoli Stato/ Collocati Bot a 6 mesi per 8,5 miliardi, tassi in rialzo
    Terremoto/ Sei morti nel Modenese
    Terremoto/ Scosse avvertite anche in Austria
    Terremoto/ Scosse avvertite anche in Austria
    Inps/ Pensioni anzianita', liquidate -15%; anzianita' -29%
    Borse/ Proseguono contrastate, in calo Milano e Madrid
    Terremoto/ Scossa avvertita anche a Genova, scuole evacuate
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

    Vuoi cambiare casa?

    Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
    Cerca subito!

    Prima rata gratis

    Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
    SCEGLI PRESTITÒ

    Auto usate

    Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
    Cerca adesso