Di Pietro/ Borrelli ad Affaritaliani.it: la foto con Contrada? Un caso molto banale
|
"Non ho proprio nulla da dire. Non voglio aumentare il chiacchiericcio intorno a questo caso che mi sembra molto banale. Ormai, oltretutto, sono completamente fuori dall'ambiente giudiziario e non ho nulla da dire". Finora non aveva parlato con nessun giornalista, ma ad Affaritaliani.it Francesco Saverio Borrelli, ex capo del pool di Mani Pulite, interviene sulla foto - pubblicata dal Corriere della Sera - che ritrae Antonio Di Pietro a cena con il funzionario del Sisde Bruno Contrada, in una delle immagini scattate il 15 dicembre del 1992, nove giorni prima dell’arresto dello stesso e all'indomani dell'avviso di garanzia a Bettino Craxi.
LO SPECIALE DI AFFARITALIANI.IT - "Ma che c'entra questa cena! Ma si figuri... è del '92!. Eravamo nel pieno di Mani Pulite e Di Pietro era osannato dai Carabinieri. Lo invitano a cena e ci va. C'è anche Contrada? Boh... Non lo so. Io non sapevo assolutamente niente di questa cena e non conoscevo allora Contrada, come non credo che lo conoscesse neanche Di Pietro. Comunque non mi interessa". Gerardo D'Ambrosio, senatore del Pd ed ex coordinatore di Mani Pulite, sceglie Affaritaliani.it per commentare la foto - pubblicata dal Corriere della Sera - che ritrae Antonio Di Pietro a cena con il funzionario del Sisde Bruno Contrada, in una delle immagini scattate il 15 dicembre del 1992, nove giorni prima dell’arresto dello stesso e all'indomani dell'avviso di garanzia a Bettino Craxi.

Antonio Di Pietro (terzo da sinistra) a cena con il funzionario del Sisde Bruno Contrada (secondo da sinistra), in una delle foto scattate il 15 dicembre del 1992, nove giorni prima dell’arresto dello stesso
"Non l'ho vista e non saprei proprio che cosa dire. Nessun commento, nel senso che non è che vedendo una fotografia che, ripeto, non ho presente uno... boh. Non saprei davvero che cosa dire". Gherardo Colombo, ex pubblico ministero di Mani Pulite, parla con Affaritaliani.it della foto che ritrae Antonio Di Pietro a cena con il funzionario del Sisde Bruno Contrada.
Parla invece di "foto inquietanti" Bobo Craxi: "Le notizie sul vertice dell'allora magistrato-eroe di Mani Pulite con agenti dei nostri e altrui servizi segreti nel corso della fase cruciale dell'inchiesta sull'allora segretario nazionale del Psi appaiono inquietanti ed esprimono, molti più di ricostruzioni e congetture storiche, un quadro limpido dei torbidi intrecci che segnarono questa vicenda. Penso che il Paese abbia il dovere di conoscere e approfondire certi dettagli storico-politici e credo che Di Pietro debba delle spiegazioni". Completamente diversa l'opinione di Amedeo Laboccetta, deputato del Pdl e membro della commissione Antimafia: "Quella cena con Contrada è una delle poche cose positive che ha fatto Antonio Di Pietro. Conoscevo da tempo l'esistenza di queste foto ma non vi ho mai dato alcuna particolare importanza".
"FOTO SCATTATE DA UN COMMENSALE". "Le foto dovevano essere distrutte, ma qualcuno non lo ha fatto. E questo non lo dico io, lo dice chi mi ha messo in condizioni di avere queste foto. E chi mi ha messo in condizioni di avere queste foto era lì quella sera a cena". E' quanto ha riferito a Radio 24 l'avvocato Mario Di Domenico, autore del libro "Il colpo allo stato", prossimo alla pubblicazione, volume che contiene le foto scattate 17 anni fa che ritraggono Antonio Di Pietro a cena con l'ex agente del Sisde, Bruno Contrada. "Non è da poco che ho queste foto, ma non rivelo il nome, perché i nomi saranno pubblicati sul libro, quando uscirà". Di Domenico, abruzzese ed ex collaboratore del leader dell'Italia Dei Valori, ammette che in nessun modo vuole intralciare l'attività politica di Di Pietro: "Delle sorti politiche di questo signore - dice a Radio 24 - non mi interessa nulla".
Di Pietro, Contrada e la cena di 18 anni fa



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



















