Di Pietro attacca: l'Italia non è un Paese normale
"In un Paese civile la mia collaborazione sarebbe considerata opera doverosa e meritoria. Gli stessi magistrati, come riportano le agenzie, hanno giudicato il mio colloquio 'molto soddisfacente'. In Italia però, che non è un Paese normale sotto molti aspetti, men che meno quello dell’informazione, giornali, tg e commentatori di professione, offrivano interpretazioni completamente e vergognosamente distorte dell’intera vicenda".
Veltroni: solidarietà e stima a Di Pietro - Solidarietà e stima. Walter Veltroni esprime vicinanza ad Antonio Di Pietro, dopo la notizia che il figlio del leader dell'Italia dei Valori Cristiano, è indagato nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti a Napoli. Nessun gelo tra Pd e Idv, sottolinea Veltroni dal Veneto, dove ha in programma alcuni incontri. "Le differenze politiche tra noi sono evidenti da tempo, ma invece proprio in questo momento voglio esprimere a Di Pietro la mia solidarietà umana e la mia stima nei suoi confronti".
Molto diverso il punto di vista di Forza Italia, che per bocce del portavoce Daniele Capezzone, attacca il leader dell'Idv: "Di Pietro parla, straparla, pontifica e fa il giustizialista da anni contro tutto e tutti: apprendiamo da Napoli che avrebbe fatto, e farebbe, meglio a fare pulizia in casa propria e a pensare al pulpito molto opaco da cui parla".



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