Di Pietro in piazza contro la riforma della giustizia. Attacco a Napolitano. Beppe Grillo: "Questo governo è stato messo lì per accordi precisi con la Mafia"
LA RISPOSTA DI DI PIETRO ALLA NOTA DEL QUIRINALE. "Mi amareggia molto, per l'oggettiva disinformazione che contiene e perché mi mette in bocca ciò che non ho detto, il comunicato del Presidente della Repubblica in merito al mio intervento di questa mattina". E' Antonio Di Pietro, a sua volta in una nota scritta, a rilevare: "Ho detto e ribadisco che, a mio avviso, è stato ingiusto e ingiustificato non avere permesso ad alcuni manifestanti di tenere esposto uno striscione non offensivo, ma di critica politica. In democrazia deve essere permesso a tutti di avanzare critiche e dissensi". "Non ho mai detto che a far togliere lo striscione fosse stata la Presidenza della Repubblica e - sottolinea il leader Idv - non ho mai offeso, né inteso offendere, il Capo dello Stato quando ho ricordato pubblicamente che il silenzio uccide come la Mafia, giacché non è a lui che mi riferivo, ma a chi vuole mettere la museruola ai magistrati che indagano sui potenti di Stato". "I cittadini - conclude - chiedono che si smetta di proporre leggi che violino la Costituzione, come il Lodo Alfano, contro il quale abbiamo promosso un referendum abrogativo che ha raccolto un milione di firme, e soprattutto che i magistrati, che svolgono le indagini, non vengano fermati anzitempo".
![]() Antonio Di Pietro |
Quella dell'Italia dei Valori, ha spiegato Di Pietro parlando davanti ad un migliaio di sostenitori, "e' una battaglia di civilta'". "Siamo qui perche' ancora una volta si fa vedere come il sistema si chiude a riccio per difendere la propria impunita'". Invece, ha sottolineato, "di difendersi al processo ci si difende dal processo. Ma chi non ha niente da temere dalla giustizia, deve essere felice di andare davanti al giudice". Sulle intercettazioni, ha proseguito "si sta compiendo un altro misfatto, si va di legge ad personam in legge ad personam". Di Pietro ha poi sottolineato quella che, a suo giudizio, e' una incongruenza nella norma in discussione alla Camera: "Si dice che le intercettazioni ambientali e con la videocamere valgono ai fini processuali solo se autorizzate da un magistrato", ha ricordato. Ma nelle citta' ci sono molte videocamere di sicurezza e se dovessero riprendere uno stupro o un reato "non si potrebbero utilizzare".
![]() Roma, l'intervento di Antonio Di Pietro alla manifestazione pro magistrati (C6.Tv) |
![]() Roma, l'intervento di Beppe Grillo alla manifestazione pro magistrati (C6.Tv) |



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