"Berlusconi come il nazismo". Di Pietro scrive a Napolitano
"Signor presidente - si legge - ci sia permesso segnalarle, nella sua qualità di garante della carta costituzionale, che, a nostro avviso, il governo Berlusconi sta per porre in essere un altro strappo alla Costituzione. Con un colpo solo si accinge ad un 'poker di porcherie' degno del peggior modello argentino: la nomina dei componenti del consiglio di amministrazione della Rai, la modifica dell'organo di autogoverno della corte dei Conti, la limitazione delle intercettazioni telefoniche, la modifica dei regolamenti parlamentari".
"Occupando la Rai - denuncia Di Pietro- i cittadini non potranno pi sapere quel che accade nelle segrete stanze del potere e non potranno più esercitare alcun controllo democratico. Modificando i componenti della corte dei Conti che ha il compito specifico previsto dalla costituzione di controllare i conti della pubblica amministrazione - si mette anche tale organismo sotto il controllo dell'esecutivo che, quindi, potr falsificare a proprio piacimento i bilanci dello stato senza che nessuno possa impedirglielo. Limitando indiscriminatamente le intercettazioni telefoniche si impedisce alla magistratura di fare il proprio dovere e di contrastare efficacemente la criminalità organizzata. Stravolgendo i regolamenti parlamentari si impedisce all'opposizione di esercitare i suoi diritti costituzionali e si riduce il parlamento ad un semplice zerbino dell'esecutivo".
"Quello che sta avvenendo nel nostro paese, ad opera dell'attuale governo - denuncia di pietro- sembra ricalcare più le orme del partito nazionalsocialista tedesco degli anni '30 che quelle di una democrazia fondata sul diritto".
![]() Roma, l'intervento di Antonio Di Pietro alla manifestazione pro magistrati (C6.Tv) |
![]() Roma, l'intervento di Beppe Grillo alla manifestazione pro magistrati (C6.Tv) |



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